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MotoGP, Crutchlow 7º, "ma potevo fare il tempo"

BEST OF THE REST – Redding: "Qualche decimo nel taschino". Petrucci: "Dispiaciuto per le cadute"

Le Ducati ufficiali di Andrea Iannone ed Andrea Dovizioso hanno rubato la scena nella giornata di apertura delle prove della MotoGP in Qatar, ma anche altri piloti hanno i loro buoni motivi per essere ottimisti. Ad iniziare da Cal Crutchlow, che già aveva rialzato la testa in Malesia ed ha chiuso con il settimo tempo, il più veloce su moto satellite. Ma anche Scott Redding, finalmente vicino ai primi con la Honda del team Marc VDS, e Danilo Petrucci, sempre più a suo agio sulla Ducati nonostante due scivolate. Continuano invece i problemi di gioventù per Aprilia, ai quali si aggiungono quelli di salute di Marco Melandri, giunto in Qatar con una fastidiosa influenza. Ecco le dichiarazioni dei protagonisti.

Cal Crutchlow (7º, +0.572): “È stata una giornata positiva. Ero a mio agio in sella ed ho usato solo due treni di gomme. Abbiamo lavorato sulla lunga distanza, ma sono convinto che avremmo potuto fare il tempo se ce ne fosse stato bisogno. Domani faremo uscite più lunghe, oggi bisognava stare attenti perché nel tardo pomeriggio faceva troppo caldo ed avremmo sprecato gomme. Dopo le 22, poi, c’era rugiada sull’asfalto. Il piano era di lavorare dalle sette alle dieci. Non abbiamo fatto i giri che volevo, ma siamo abbastanza contento”.

Scott Redding (10º, +0.847): “Sono contento perché oggi non abbiamo fatto grossi cambiamenti sulla moto, a parte cambiare le gomme e metterci la benzina. Mi sono sentito a mio agio fin dall’inizio, cosa che mi ha aiutato a prendere fiducia. Sono progressivamente più veloce e più vicino ai primi, ed ho ancora qualche decimo nel taschino. Oggi abbiamo usato solo la gomma dura. Come inizio non c’è affatto male”.

Danilo Petrucci (12º, +0.867): “È stata una giornata un po' particolare. Ho trovato subito un buon feeling con la moto. Stavo girando molto bene ma sono caduto alla curva 2 cercando di provare una traiettoria diversa. Abbiamo continuato con il programma, cercando di lavorare con le stesse gomme perché, se la velocità è buona, dopo un po' di giri perdo un po' di grip con il posteriore. La prima caduta purtroppo ci ha fatto perdere tanto tempo. Dovevamo finire prima per evitare i problemi sulla pista invece sono rientrato a fine sessione centrando il miglior tempo sul giro ma cadendo ancora per l'umidità. Volevo stare nei primi 10, e alla fine sono solo a 8 decimi dal primo. Ma non va bene cadere una volta, figuriamoci due. Mi dispiace molto per il team”.

Alvaro Bautista (25º, +3.194): “Oggi abbiamo lavorato molto sull’elettronica per migliorare l’inserimento in curva e il grip al posteriore. Anche dopo un cambio moto ho comunque continuato le prove di elettronica. Verso fine sessione abbiamo anche testato del nuovo materiale. Abbiamo avuto un buon riscontro, per cui domani riprenderemo a lavorare da questa base per migliorare ancora”.

Marco Melandri (26º, +3.725): “Purtroppo oggi stavo molto male fisicamente e ho potuto fare solo pochi giri. E’ un peccato perdere tempo in questo momento ma preferisco fermarmi oggi per sfruttare meglio le prossime due giornate di test”.


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