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MotoGP, Rossi: frenare come Honda? il cambio non basta

Mattinata difficile per Valentino, "non ero al 100% ma sono pronto per domani e la caccia al tempo"

Valentino Rossi oggi ha fatto il gambero. Dopo l’ottimo avvio di ieri e la soddisfazione del primo posto, il secondo giorno di test non è iniziato col piede giusto. “Non ero in forma al 100%, e ho fatto un po’ di fatica al mattino”, ammette. Se nella prima giornata era stato Lorenzo a patire qualche guaio fisico, oggi è toccato al Dottore. “Non ho digerito la colazione e non mi sentivo bene, forse ha influito anche il fuso orario. Poi incomincio ad avere una cera età – scherza - Ho provato un time attack ma sapevo che gli altri sarebbero andati più forte”.

Qual è stato il programma di lavoro?

Abbiamo lavorato tanto, cercando di migliorare il passo. Ho anche provato una nuova forcella, che non è male, e altre piccole cose. Di certe cose sono contento, di altre non tanto. Oggi i più veloci sono stati senza dubbio Marquez e Lorenzo, hanno tenuto un ritmo molto veloce soprattutto al mattino. A me mancava qualche decimo”.

Nella seconda parte della giornata è cambiato qualcosa?

Nel pomeriggio è andata abbastanza bene, abbiamo trovato delle soluzioni positive, soprattutto per quanto riguarda la trazione, per uscire più forte dalle curve. Ho sempre girato con gomme usate e i tempi erano in linea con quelli di Jorge, mentre Marc è andato più forte anche se ha fatto pochi giri e non conosco il tipo di lavoro che ha fatto”.

Hai usato il nuovo seamless su entrambe le moto.

Abbiamo continuato a lavorare sul cambio, sia per quanto riguarda l’elettronica che il freno motore. Abbiamo provato diverse soluzioni e le sensazioni sono buone. Un miglioramento c’è stato, ma non basta ancora”.

A che punto siete?

Direi che siamo all’80%. Le fasi di frenata e di entrata, soprattutto quando si è al limite, erano il nostro punto debole, il nuovo cambio ci ha dato un piccolo aiuto ma non siamo ancora veloci come la Honda. Dobbiamo riuscire a frenare ancora più tardi per essere al loro livello e quindi c’è da lavorare”.

È solo questione di metterlo a punto?

Ho paura che non sia solo il cambio a fare la differenza. Difficile dire perché, secondo me Honda ha una gestione del freno motore più sofisticata della nostra”.

Domani sarà l’ultimo giorno di test, poi giovedì proverai le Michelin.

Cercheremo di essere pronti, abbiamo qualcosa ancora da decidere perché alcune modifiche ci hanno dato riscontri positivi. Vedremo come partiremo, domani sarà una giornata importante perché sicuramente tutti proveranno il giro veloce e vorrei migliorare il tempo del primo test. Poi ci saranno le simulazioni di gara, io cercherò di coprire l’intera distanza del Gran Premio”.

Le condizioni del circuito permetteranno tempi record come due settimane fa?

L’altra volta al terzo giorno la pista era molto veloce, magari sarà così anche domani, è impossibile saperlo ora. Dipenderà dalla temperatura e tutti quegli altri piccoli particolari che possono fare la differenza”.

Lorenzo ha provato il freno posteriore al manubrio, cosa ne pensi?

Ho visto la foto di quella leva e anche nello scorso test Jorge avrebbe voluto provarlo però non so il motivo, non gli ho parlato. Io mi trovo bene a frenare con il piede, non mi incuriosisce questa soluzione”.

Sorpreso dalla Ducati?

Sono un po’ preoccupato, la GP15 sembra più competitiva ed i piloti sono contenti. Starle davanti in qualifica sarà difficile, avendo anche la gomma extra-soft, ma stiamo a vedere cosa succederà in gara”.

 

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