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Sepang: Rossi più veloce della pioggia

I TEMPI. Valentino in testa ma il maltempo chiude i test in anticipo. Debutto per la Ducati GP 15

Prima un caldo soffocante poi l’immancabile acquazzone: Sepang ha rispettato in pieno il suo clima tropicale. I piloti della MotoGP hanno trovato una pista in condizioni diverse da quella di due settimane fa. Difficile dire di quanto fosse più lenta la pista oggi, ma i tempi dicono che solo in tre piloti (Rossi, Pedrosa e Pol Espargarò) sono riusciti a scendere sotto il muro dei 2’01”, mentre il 4 febbraio erano stati sei.

Da ricordare però la pioggia che ha fatto il suo ingresso quando mancava un’ora e quaranta minuti che ha reso impossibile ogni miglioramento sul finale, quando le temperature sono più basse. Le precipitazioni si sono poi ulteriormente intensificate a mezz’ora dalla fine, costringendo i commissari a esporre la bandiera rossa per poi riaprire la pista dopo una decina di minuti.

La prima giornata ha incoronato così Valentino Rossi, autore del miglior tempo in 2’00”414. Il Dottore, come anche Jorge Lorenzo, ha guidato la M1 con il cambio evoluto, quel seamless - chiesto a gran voce dai piloti-  che funziona anche in scalata, l’evoluzione più attesa dai piloti Yamaha per il 2015.

L’italiano ha lasciato alle sue spalle, per 0”129, Dani Pedrosa, sempre velocissimo in Malesia. Lui e Marquez stanno continuando a lavorare sulla nuova RC213V che è stata deliberata nello scorso test. Terzo tempo (a 0”462) per la Yamaha satellite di Pol Espargarò, il cui obiettivo in questi giorni è lavorare sul ritmo, avendo già buoni riscontri sul giro secco.

Una positiva sorpresa arriva da suo fratello Aleix, che ha portato la Suzuki fino al quarto posto. La GSX-RR ha trovato l’affidabilità e si sta facendo valere su un circuito in cui ancora paga il gap di cavalli dagli avversari. Bene anche il suo compagno di squadra Maverick Viñales, molto convincente con il 9° tempo a meno di un secondo da Rossi.

Appaiati al 5° e 6° posto ci sono Lorenzo e Marquez, due dei favoriti per la lotta al titolo. Marc è stato appena 28 millesimi più lento di Jorge e entrambi sono a meno di 8 decimi dal primo. Nei primi dieci c’è anche Cal Crutchlow (8°) sulla bianca Honda LCR, che nei precedenti test aveva faticato sul giro secco.

Decimo tempo per Andrea Dovizioso, davanti a Redding, Bautista e alla Ducati Open di Barbera. Il forlivese ha fatto segnare il miglior tempo con la 14.3 ma ha già avuto una prima presa di contatto con la GP 15, come anche Iannone (15° davanti a Petrucci). La curiosità per il debutto della nuova Desmosedici è tanta, i due piloti ufficiali hanno subito voluto provarla ma la pioggia ha tolto l’ora la possibilità di inanellare importanti giri nel pomeriggio.

Scorrendo la classifica, non brilla Bradl sulla Yamaha Open, 18°, ma fa peggio il suo compagno di squadra Baz arrivato dalla SBK e solo 24, meglio Eugene Laverty con la Honda 20°. Jack Miller è invece 22° a più di due secondi e mezzo da Rossi. Luci e ombre in casa Aprilia, se Bautista – come detto – è 12°, Melandri è 24° e ultimo (3”586 il ritardo), preceduto anche dalla Art di De Angelis (anche se per soli 34 millesimi).

Un ultima nota: da sottolineare come Rossi, Pedrosa, Bautista, Pol Espargarò e Crutchlow abbiamo approfittato della pista bagnata per compiere qualche tornata. Stessa decisione anche per i due debuttanti Miller e Viñales che hanno potuto provare per la prima volta le Bridgestone da bagnato.

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