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Nei box di Melandri compare la 'SBK'

Il ravennate la proverà per abituarsi alle Bridgestone. Per lui anche la RS-GP

Marco Melandri è in bilico tra passato e futuro, tra SBK e MotoGP. I 4.774 secondi di distacco rimediati nei primi test a Sepang con la RS-GP non rendono giustizia al talento cristallino – tanto chiaro quanto delicato, come il minerale – del ravennate, che ha fin qui lamentato soprattutto una mancanza di fiducia con le gomme Bridgestone.

Per ritrovare la giusta confidenza con gli pneumatici giapponesi, Aprilia gli ha preparato nei box una moto ibrida tra la ART e la RSV4 SBK.

“Cerchiamo di farlo abituare ad una variabile alla volta, partendo da una base che conosce bene e con la quale, proprio qui, fece una doppietta nel 2014”, ha commentato il boss del Reparto Corse Romano Albesiano.

La moto servirà anche ai tecnici di Noale per effettuare delle comparazioni con la RS-GP, presente in diverse iterazioni a Sepang. Bautista ha impostato il proprio programma sulla “1.0”, ovvero quella portata in pista a Valencia e Jerez a fine 2014. Melandri invece proverà uno stadio più avanzato – diciamo "1.1" – uno step intermedio tra quanto portato in Andalusia ed in Malesia tre settimane fa.


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