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SBK, Bayliss: solo un’altra giornata in ufficio

"È stato chiuso per molto tempo, ed il lavoro è difficile, ma mi sono divertito"

Il (ri)debutto di Troy Bayliss in Superbike con la Ducati è stato senza ombra di dubbio un momento emozionante, storico, all’interno della prima giornata di prove ufficiali a Phillip Island. L’australiano ha inanellato solo una quindicina di giri in totale a causa di problemi al motore (poi sostituito) della sua Panigale, ma ne sarebbe bastato soltanto uno per attirare quel bagno di folla che ha assiepato paddock e pit-lane in prossimità dei box di Borgo Panigale.

“Per me non è stato nulla di speciale, solo un’altra giornata in ufficio – ha sminuito Bayliss, 17º a fine giornata, con un sorriso – Certo, l’ufficio è stato chiuso per un po’, ed aver girato poco renderà il lavoro più difficile, ma mi sono divertito”.

Per chi era abituato al linguaggio colorito ed il forte spirito competitivo del numero 21, la sua reazione calma dopo il guasto del mattino ha rappresentato una sorpresa.

“In passato mi sarei incazzato in una situazione del genere, ma non corro certo per il titolo quindi sono molto rilassato – ha spiegato Bayliss – Anzi, per i pochi giri che ho fatto sono abbastanza contento. Mi piacerebbe avere un paio di giorni in più a disposizione, specialmente qui, per cucirmi la moto addosso, ma non abbiamo molto tempo quindi dobbiamo adattarci e correre con quello che ho a disposizione”.

Considerato che gli avversari hanno due giorni in più di test in carniere e quasi un’intera sessione di prove di vantaggio su di lui, non sorprende che Bayliss lamenti ancora qualche imperfezione a livello di assetto.

“Mi manca ancora fiducia sul posteriore, soprattutto al massimo angolo di piega. Non so se se sia dovuto alla sospensione o alle gomme, ma sto facendo alcune derapate che non mi piacciono per niente, quindi spero di migliorare sotto questo aspetto”.

Quello che manca, in fin dei conti, è innanzitutto tempo.

“Mi sento bene in sella, mi sto divertendo a guidare. Non manca molto. Mi serve solo più fiducia, non voglio forzare i tempi ma so che posso essere veloce. Devo solo fare più giri”.

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