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Aprilia Caponord 1200 Rally: sapore d'avventura

L'ANALISI Una versione che si pone come top di gamma della famiglia Caponord

Aprilia Caponord 1200 Rally: sapore d'avventura

Dici Caponord, e quasi istantaneamente il pensiero di tanti motociclisti vola all'ambita meta del Nord Europa, che per tanti globetrotter rappresenta quasi uno spartiacque della propria vita su due ruote. Viaggi, orizzonti sconfinati, avventura. La nuova 1200 Rally di Aprilia è un mezzo che si nutre di questi elementi, spezzando quelli che sono i confini con l'asfalto e spingendosi su terre battute, sentieri sterrati senza porsi alcun limite.

RALLY - In questo nuovo allestimento, l'ultima nata della stirpe delle tourer Aprilia, punta a soddisfare il viaggiatore in tutte le sue esigenze. Dalla strada al fuoristrada, la Rally promette di essere un'amica fidata, una compagna di viaggi ed avventure a 360 gradi. Il nome, d'altra parte, punta come ovvio ad indicare la vocazione più fuoristradistica della Caponord 1200. Una moto che, come dichiarato da Marco Zuliani, Product Marketing della Caponord Rally "punta ad espandere il concetto di viaggio, e si pone come un mezzo adatto ad ogni tipo di strada e percorso"

MODIFICHE MIRATE - Per la Rally, pur restando immutati capisaldi quali motore bicilindrico da 125 CV a 8000 giri/min e 11,7Kgm di coppia a 6.800 giri/min, e il telaio con struttura mista in traliccio, a Noale apportano delle migliorie atte a valorizzarne tanto il confort quanto la sicurezza e destrezza sui percorsi in off-road. Nuovi i cerchi a raggi con nippli posizionati sui bordi del canale, oltre ai tubolari laterali e paracoppa inferiore. La ruota da 19" all'anteriore (17" al posteriore) è volta ad una migliore risposta sui fondi sconnessi, garantendo maggiore stabilità. C'è stata anche una rivisitazione dei valori di interasse ed avancorsa, cercando il più possibile di mantenere intatte delle quote che sulla "Base" tanto si fanno apprezzare, pur andando verso la ricerca di un miglior assetto. Ecco che il passo aumenta di 10 mm (1575mm, contro i 1565 della standard), mentre l'avancorsa, per recupare un po' di reattività sul misto, diminuisce di 7 mm (118mm contro i 125mm), grazie ad una posizione avanzata del perno della forcella, con un angolo di sterzo che resta costante a 27.4°. A tutto ciò si aggiungono nuove colorazioni ed un set di valige di serie, dal look rude ed essenziale, ma al tempo stesso coinvolgente ed aggressivo, in tono con i caratteri della moto. Il peso a secco si attesta sui 238Kg a secco. Come coperture troviamo le valide Metzeler Tourance Next, che ben si prestano alla polivalenza d'uso della 1200 veneta.

ELETTRONICA - Come sulla Travel Pack, anche sulla Rally troviamo un raffinatissimo pacchetto elettronico, che pone la macinachilometri veneta ai vertici in questo campo. Acceleratore di tipo elettronico Ride-by-Wire con tre mappature selezionabili dal pilota (Sport, Touring e Rain), l'ABS a due canali (disinseribile), ATC (Aprilia Traction Control) regolabile su tre livelli d’intervento e disinseribile anche esso, e l'evoluto ADD (Aprilia Dynamic Damping), il sistema in grado di leggere, tramite dei sensori di pressione e di escursione, la strada e riconoscere la guida del pilota, adeguando automaticamente la taratura delle sospensioni. Non poteva mancare ovviamente l' ACC (Aprilia Cruise Control).

Da sottolinare il funzionamento del sistema di Traction Control. A spiegarcelo è l'Ing. Lorenzo Nardo, responsabile dei sistemi elettronici Aprilia: "A differenza di molti sistemi prersenti sul mercato che agiscono, in presenza di slittamento, tagliando semplicemente la potenza al motore, l'ATC opera diversamente: quando la ruota inizia a slittare viene modulata la coppia motrice tra due valori. Intervendo o sugli iniettori, in casi di forti variazioni di coppia, oppure regolando l'apertura delle farfalle, quando la coppia in gioco è minore. In questo modo il pilota ha sempre il taglio che meglio si adatta alle esigenze di guida, riuscendo a gestire lo slittamento quando ci si trova tra le due soglie di intervento e senza mai superare il limite di aderenza. Un funzionamento che punta a garantire la più assoluta naturalezza d'intervento".

Aprilia Multimedia Platform - Nel 2012 il Gruppo Piaggio è stato il primo costruttore al mondo a realizzare un sistema che permette di collegare il veicolo allo smartphone (e di conseguenza al web) e trasformarlo così in uno strumento aggiuntivo capace di fornire tante nuove informazioni da implementare alla strumentazione di serie. Questa innovativa applicazione, è disponibile anche per tutte le ultime moto Aprilia. L’anello di connessione tra veicolo e Internet si chiama A-MP, Aprilia Multimedia Platform, la piattaforma multimediale in grado di rendere i viaggi più sicuri e confortevoli.
Una volta scaricata gratuitamente l’applicazione, la connessione via bluetooth al veicolo con lo smartphone permette di visualizzare e modificare con semplicità le varie opzioni a proprio piacimento: tachimetro, contagiri, ma anche potenza e coppia istantanee del motore, angolo di piega in curva, accelerazione longitudinale, consumo di carburante istantaneo e medio, velocità media e voltaggio batteria, sono alcune delle funzioni rappresentate.
A-MP memorizza tutti i dati di viaggio e consente di analizzarli approfonditamente in un secondo tempo sul proprio computer e contiene il manuale di uso e manutenzione del proprio veicolo.

La nostra analisi sulla nuova Aprilia Caponord 1200 Rally si ferma qui per adesso. Non resta che saggiarne le doti di guida. Stay Tuned!

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