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SBK, Contrordine Ducati: Bayliss al posto di Giugliano!

Il 45enne torna nel mondiale dove mancava da fine 2008 davanti al pubblico di casa

Ne avevamo parlato come un sogno irrealizzabile, invece si è avverato. Troy Bayliss correrà a Phillip Island, non soltanto in un evento di dirt-track, ma anche in Superbike. Il 25º anniversario delle derivate di serie a Phillip Island avrà un ospite di eccezione, il 45enne e tre volte iridato (2001, 2006, 2008) australiano, che cercherà di scrivere un’altra pagina di storia. Forse, la più bella della sua carriera.

Sul tracciato di casa, Bayliss ha già vinto sei volte e, nonostante manchi ufficialmente dalle gare dalla fine del 2008, si è sempre allenato su due ruote, anche se prevalentemente su sterrato. Il polso, comunque, non lo ha perso. Lo scorso anno al Mugello gli bastarono pochi giri per stampare un 1’52.5 con la Panigale in assetto da gara. La tenuta sulla lunga distanza, però, è un’altra cosa.

“È stata una decisione presa con il cuore prima ancora che con la testa”, ha commentato una fonte interna alla squadra. Pare che l’australiano, una volta saputo del forfait di Giugliano, abbia fatto il diavolo a quattro per salire in sella.

Senza test e con soli quattro turni di prove a disposizione, Bayliss affronta un week-end in salita ma si può parlare di una favola a lieto fine già di per sé, ed un bel colpo sul fronte della visibilità di un campionato ancora in cerca di personaggi che raccolgano il testimone dei vari Bayliss, Biaggi, & co.

Certo che in Ducati non devono avere le idee troppo chiare… Solo ieri era arrivata una secca smentita da parte del responsabile del progetto SBK Ernesto Marinelli, sia a proposito di una sostituzione che di un’eventuale candidatura di Bayliss, ma nella notte australiana a Borgo Panigale hanno cambiato le proverbiali carte in tavola.

Ora resta da capire se Bayliss correrà solo in casa o fino al rientro del romano, che la prossima settimana verrà sottosposto a visite specialistiche al policlinico di Modena per avere un'ulteriore conferma sulla prognosi ed i tempi della convalescenza.  Da Borgo Panigale negano questa possibilità, ma se l'australiano dovesse salire sul podio potrebbero anche ripensarci...

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Le dichiarazioni diffuse dalla squadra con un comunicato stampa:

Troy Bayliss: “Innanzitutto sono davvero dispiaciuto per Davide, ed è un vero peccato che proprio ad inizio stagione non potrà dimostrare il suo talento su questo circuito. Il desiderio di poter salutare di nuovo in pista il mio pubblico e tutti i tifosi Ducatisti è stato sempre forte da quando ho smesso di correre, e in più durante questo weekend, Phillip Island, una dei miei circuiti preferiti, celebra il venticinquesimo anno di gare Superbike. Per questo mi è venuta l’idea di fare questa "wild card" e di tornare a lavorare ancora con i tecnici della squadra Ducati SBK. So che sarà un weekend molto impegnativo, anche perché è un po’ di tempo che non guido la Panigale R Superbike, ma conosco bene la pista e quindi spero di trovare il ritmo giusto dopo qualche giro. Cercherò di divertirmi e naturalmente farò del mio meglio per ottenere un buon risultato e fare un bello show per tutto il mio pubblico.”

Davide Giugliano: “Il mio obiettivo adesso è di impegnarmi al massimo per recuperare il prima possibile, e tornerò in Italia al più presto per incominciare il lavoro di riabilitazione. Sono molto orgoglioso di sapere che sarà proprio Troy a sostituirmi in questa gara. E’ un grande campione e l'ho sempre ammirato. Spero che si trovi subito a suo agio con il setup che abbiamo preparato insieme al Team in questi ultimi mesi di lavoro.”

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