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MotoGP, Dovizioso e Iannone: GP15 sei belllissima!

Il forlivese: "ho fiducia, la vittoria non è impossibile". The Maniac: "un ottimo punto di partenza"

Dovizioso e Iannone: GP15 sei belllissima!

Ora tocca a loro, i due Andrea che a Borgo Panigale mangiano con gli occhi la GP 15 che porteranno in pista la nuova Desmosedici lunedì prossimo a Sepang. “Non sapevo cosa aspettarmi – dice Dovizioso – non avevo le idee ben chiare. La prima impressione è sicuramente positiva. È piccola, soprattutto nella parte posteriore, è qualcosa che non ero abituato a vedere. È anche molto più bella rispetto alla GP 14 ma è normale. Con la precedente versione era stato fatto qualche ‘rattoppo’ per aggiornarla, questa è senza dubbio più equilibrata essendo un progetto nuovo. Però è sempre una Ducati, solo più snella e questo è senza dubbio un aspetto positivo”.

È quello che volevi?

Questa moto è nata dalle indicazioni che abbiamo dato a inizio stagione. Abbiamo le idee ben chiare su quello che cercavamo, il punto principale è eliminare il sottosterzo, se risolveremo questo problema molti altri verranno risolti di conseguenza”.

Hai sentito Pirro dopo il primo test?

Certo, ma sono state solo le prime sensazioni, non è stato un vero test su una vera pista – il Dovi non lo dice, ma la GP 15 ha debuttato per qualche giro su un anello di velocità – Però le sue prime impressioni sono state buone, gli è sembrata più fluida”.

Cosa ti aspetti dal prossimo test?

Sono positivo, si vede che i ragazzi hanno lavorato tanto e non mi sento troppo preoccupato. A Sepang però sono anche pronto ad andare incontro a dei problemi di gioventù che sono sempre da mettere in conto. Mi fido di chi ha lavorato a questo progetto”.

Dall’Igna ha detto che adesso si aspetta di vincere.

Ha detto che l’obiettivo è provarci. Non la vedo come una cosa impossibile e questa è una bella emozione. Però andiamoci cauti, non abbiamo ancora provato questa moto. Comunque secondo me Gigi si era sbilanciato di più lo scorso anno, quando aveva detto di volere il podio e partivamo con un gap di 40 secondi”.

Lo stesso ottimismo del Dovi è condiviso anche da Andrea Iannone. Per lui si tratta del primo anno in un team ufficiale e porterà in pista una moto completamente nuova. “E’ la mia prima volta in tutta la mia carriera che sono un pilota ufficiale, è quello a cui bisogna puntate in MotoGP per fare grandi risultati. Penso che questo sia un punto di partenza solido per conquistare quei risultati che mi sono ancora mancati. È di buon auspicio”.

La GP 15 te l’aspettavi così?

Direi di sì perché ho visto tutto il lavoro si sviluppo che abbiamo portato avanti nella scorsa stagione. Sapevo che sarebbe stata diversa dalla GP 14, la parte posteriore mi ha stupito ma mi piace molto. La prima impressione è positiva, ora aspettiamo di andare a Sepang e vedere quanto è veloce”.

L’obiettivo è la vittoria, chi la conquisterà per primo, tu o il Dovi?

Siamo entrambi sullo stesso piano, dipenderà, tutto è nelle nostre mani. La cosa più importante è che l’atmosfera sia buona. L’obiettivo di un pilota è sempre vincere, ma prima dovevamo giocare un po’ di rimessa adesso invece possiamo guardare al futuro con altri occhi. Senza dubbio avere certi obiettivi è da stimolo, anche se so che non sarà così facile”.

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