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Ducati 1299 Panigale: emozioni da Superbike

VIDEO TEST - Tra le curve di Portimao, la prima presa di contatto con la nuova superbike di Borgo Panigale

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Rapido Flashback: sono le 10.30 del mattino a Portimao, e dopo giorni di pioggia, splende finalmente il sole che scalda, anche se le temperature sono sempre inferiori ai 20 gradi e qualche nuvola minaccia di scatenarsi. Fortunatamente le minacce son rimaste tali;  la conferenza stampa è finita da poco, casco in mano entriamo dentro al Box Due: inglesi da un lato, giapponesi dall'altro. E una serie di 1299 Panigale a disposizione. Il meccanico di casa Ducati prepara il mio esemplare, la numero 6, per entrare nel primo vero turno di prove. Mappatura Race. Dalla pit-lane danno la bandiera verde. Si parte sempre più decisi e si comincia a tirare decisi...

La 1299 Panigale spinge forte, sempre più forte. Ha un tiro da far paura: il superquadro ora, oltre ad avere concettualmente il proprio allungo, ritorna a sparari fuori dalle curve di coppia. Già, perchè è proprio questo il punto nodale: la 1299 riporta in auge il mito del "Pompone".

Il lavoro sulla ciclistica, con un rake passato da 24,5 a 24 gradi da i suoi frutti. La moto scende in un tutt'uno, senza inerzia, ma al contempo, senti il lavoro della gomma anteriore in maniera chiara, grazie anche alle Supercorsa che la equipaggiano. Ecco, se la prima Panigale era un pò 'leggerina e silenziosa' davanti, ora ti parla in maniera più chiara e sibillina.

 

La 1299 S a Portimao è una moto che affatica se la si porta al limite estremo. Veloce e con una coppia incredibile che frulla fino a 11.500 giri. Elastica se si vuole andare a ritmi medi, perchè ti permette anche di 'sbagliare' marcia che tanto ti tirerà fuori dalle curve. La veemenza di questo superquadro affascina, tanto che una volta spalancato, il minimo che possa accadere è quello di avere l'anteriore in galleggiamento.

La Ducati 1299 Panigale alza dunque l'asticella prestazionale tra le superbike di serie. Risponde a BMW che aveva presentato la propria S1000RR 2015 lo scorso settembre, e lancia la sfida a Yamaha e Aprilia, in rampa di lancio. Se la sfida in Australia, tra le Superbike da gara, è appena cominciata, quella tra le superbike di serie - a distanza - non è da meno.





Abbiamo messo alla prova la Ducati 1299 Panigale sul toboga di Portimao con i seguenti capi Dainese

 

AGV CORSA

Anziché progettare a partire dalla calotta esterna, AGV STANDARDS, modello del quale il CORSA fa parte, inizia dalla testa del pilota le cui misure sono tradotte in un formato digitale, tramite una scansione laser. La scansione tridimensionale è una tecnologia estrememante precisa (al decimo di millimetro) che permette la trasformazione in dati digitali delle forme antropomorfe e successivamente condurre studi puntuali sulla fisionomia umana che sono il punto di partenza per la progettazione delle parti del casco a contatto con il viso. Il casco, riprodotto in tutte le sue parti mediante un modello matematico, consente l’effettuazione di analisi FEM (Analisi agli Elementi finiti) che simula al computer una serie di crash test che riproducono non solo i test di omologazione ma anche prove secondo i più severi standard di AGV.

FULL METAL PRO

Tutta la tecnologia e l’esperienza maturata da Dainese nelle corse e nella collaborazione con i grandi campioni del motociclismo ha portato allo sviluppo di questo guanto racing dal livello di sicurezza elevatissimo, e che mantiene allo stesso tempo un grande comfort di guida. Costruito utilizzando i materiali più resistenti e all’avanguardia, come titanio, fibra di carbonio, filo di Kevlar®, per consentire un’elevatissima resistenza all’abrasione e all’assorbimento degli impatti, presenta soluzioni tecniche frutto dello studio ergonomico e dei punti più sollecitati in caso di caduta.

 

 

TORQUE PRO OUT D-WP

Tecnologia e design aggressivo si fondono in questo stivale racing in Lorica® dall’elevato livello di sicurezza, grazie al sistema antisupinazione snodato DAxial in TPU, tallone ammortizzato per ridurre gli impatti da compressione, inserti in acciaio su fianchi e tallone ed in nylon su pianta e punta. Versatilità nell’utilizzo su strada in ogni condizione climatica grazie all’interno impermeabile in D-WP, ma anche comfort attraverso la regolazione del polpaccio che consente una corretta vestibilità. Suola a texture differenziata ed inserti in TPU sul fianco interno consentono un grip elevato durante la guida

 

 

 

LAGUNA SECA EVO PRO ESTIVA

Innovazione e funzionalità: nella tuta Laguna Seca Pro estiva, un design essenziale e moderno si fonde con soluzioni tecniche frutto di decenni di esperienza maturata con i campioni del motociclismo. Eccellenza nella protezione grazie alle spalle coiniettate con inserti in alluminio, protezioni composite su gomiti, ginocchia e tibie fanno di questa tuta confezioanta nella speciale pelle D-Skin, un capo estremamente tecnico. Ergonomia e mobilità sono assicurate grazie ad elastici biassiali, aggancio tuta-stivale, agli inserti in tessuto S1. Gobba aerodinamica con prese d’aria, foratura piazzata e la fodera removibile NanoFeel consentono un comfort elevato anche nella guida più sportiva.

 

 

 

 

 







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