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SBK, Lowes: il miglior tempo? Una sorpresa

Rea: "Solo una gomma nel pomeriggio, niente time attack". Haslam: "Il setup di Jerez funziona anche qui"

Le caratteristiche del tracciato di Phillip Island hanno contribuito a dare vita ad alcune delle gare più combattute ed equilibrate della Superbike, ed i risultati della prima giornata di test pre-campionato parrebbe ribadire questa tradizione. Tre costruttori diversi – Suzuki, Kawasaki ed Aprilia – occupano il podio virtuale, racchiusi in un fazzoletto di tre soli decimi. L’unica costante sembra essere rappresentata dalla nazionalità dei piloti, tutti battenti bandiera del Regno Unito: Alex Lowes, Jonathan Rea, e Leon Haslam.

“Lo scorso anno ho fatto il miglior tempo in alcuni test, e questa volta non mi sento altrettanto entusiasta – ha confessato LowesHo imparato dai miei sbagli, e non penso più alla vittoria ma semplicemente a fare del mio meglio”.

Curiosamente, nonostante il miglior tempo, per Lowes si è trattato di “una giornata difficile, ho accusato una vibrazione anomala al mattino e faticato nel trovare il giusto contatto a terra con il posteriore nel pomeriggio, quindi sono rimasto sorpreso dal miglior tempo. Credo che le Kawasaki abbiano il passo migliore, ed anche le Aprilia sono state velocissime. Onestamente, speravo che con due nuovi piloti potessero avere qualche difficoltà in più (ride)”.

Resta con i piedi per terra anche Jonathan Rea, secondo a +0.331 dopo aver suonato la carica nella sessione mattutina. Il nuovo acquisto di Kawasaki ha appena iniziato la propria avventura con la ZX-10R, il cui potenziale rimane largamente inesplorato.

“Non avendo mai guidato la Kawasaki qui, sono partito dall’assetto di Jerez, ma ovviamente le caratteristiche della pista sono molto diverse, quindi abbiamo lavorato soprattutto per adattare la moto – ha osservato Rea – Non ho cercato il tempo sul giro, tanto che ho usato una sola gomma posteriore per tutta la sessione pomeridiana e alla fine, quando sono state di nuovo esposte le bandiere rosse, non siamo riusciti a terminare il nostro programma ed uscire con una gomma nuova”.

Nessun proclama, dunque, per il nordirlandese, che ha mostrato un ritmo di 1’32 basso nel pomeriggio.

“Stiamo ancora lavorando per rendere la moto più facile da guidare e, anche se mi sento più a mio agio che in passato, è difficile giudicare su una pista come Phillip Island dove le condizioni cambiano spesso – ha aggiunto Rea – Oggi le temperature dell'asfalto sono state abbastanza basse per tutta la giornata, quindi non abbiamo avuto problemi, specialmente con l’usura degli pneumatici, ma domenica lo scenario potrebbe cambiare”.

Terzo tempo (+0.360) per Leon Haslam, che ha ribadito il buon momento in sella all’Aprilia, limando circa quattro decimi tra i due turni

“È stata una giornata molto positiva, la mia terza in pista con il sole, e stiamo facendo progressi costanti – ha commentato Haslam A Jerez eravamo a due decimi dai più veloci con gomme da gara, e anche qui è uguale. Significa che il setup di base funziona a dovere su entrambe le piste, e comunque stiamo ancora lavorando soltanto in ottica gara”.

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