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SBK, Acuto di Lowes, Aprilia suona la carica

Haslam, con il passo di riferimento, è terzo alle spalle di Rea. Giugliano out per una caduta

Dopo una lotta serrata tra Kawasaki ed Aprilia per il primato al termine della prima giornata di test della SBK a Phillip Island, Alex Lowes (Suzuki) ha ribadito che tra i due litiganti il terzo gode. Il tempo di 1’31.332 del britannico, al secondo anno nel mondiale, non è però da interpretare come un fuoco di paglia. La GSX-R sarà anche “vecchia”, ma ringiovanisce tra le curve veloci del tracciato australiano – chiedete a Eugene Laverty, che lo scorso anno fece l’impresa. Lowes si è fermato a circa quattro decimi dal lap record di 1’30.949 fatto da Chaz Davies lo scorso anno con gomme da gara.

Seguono, in rapida successione, Jonathan Rea (+0.331), Leon Haslam (+0.360), Tom Sykes (+0.421) e Jordi Torres (+0.451). I distacchi minimi tra le Kawasaki e le Aprilia ufficiali sembrano alludere ad una competitività delle due moto regine del 2014 lasciata intatta dal nuovo regolamento, ma in Australia sono spesso e volentieri più di due i costruttori a giocarsi il gradino più alto del podio.

Detto questo, vale la pena sottolineare come Leon Haslam abbia mostrato il ritmo di riferimento nel pomeriggio con nove giri sotto 1'32 – contro tre di Lowes, per fare un esempio – ma anche il quinto tempo del debuttante Jordi Torres (+0.451) lascia ben sperare Aprilia, che si è sempre trovata a suo agio in Australia ma solo qualche mese fa sembrava destinata a lasciare il progetto SBK in secondo piano.

Dopo un inizio incoraggiante, Ducati è stata rallentata innanzitutto dalla caduta di Davide Giugliano (in grande spolvero al mattino) nei primi minuti del turno pomeridiano, e poi dalla scarso gradimento da parte di Chaz Davies (che ha comunque tolto quattro decimi rispetto al mattino) nei confronti della pista australiana.

In ottava posizione, De Puniet (ai box dopo la caduta del mattino, ma solo in via precauzionale) è stato l’unico insieme a Giugliano e Rea a non migliorarsi rispetto alla prima sessione ed ha preceduto di pochi millesimi i debuttanti Michael Vd Mark e Nico Terol. Turno positivo anche per Leon Camier, 12º su MV Agusta (+1.553) e Niccolò Canepa (+1.792) che ha portato nella zona punti virtuale la EBR. Tra i due si è piazzato il campione in carica Sylvain Guintoli, visibilmente limitato nei movimenti del collo dopo la brutta caduta a Jerez a fine gennaio.

SUPERSPORT – Miglior tempo di Kenan Sofuoglu con un 1'33.743. Il turco è stato l'unico in grado di scendere sotto 1'34, precedendo di 0.269 Jules Cluzel su MV Agusta. Terzo tempo per Lorenzo Zanetti, mentre hanno chiuso nella Top 10 anche Roberto Rolfo (7º), Marco Faccani (8º), e Riccardo Russo (9º).

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