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Moto3, Test terminati, ancora pioggia a Valencia

I COMMENTI DEI PILOTI. Con pista bagnata Martin il più veloce in Moto3, Syahrin in Moto2

La dea bendata non ha guardato verso i piloti di Moto2 e Moto3 impegnati da martedì a Valencia. Se il primo giorno di test era stato buono – freddo a parte -, ieri i centauri avevano trovato la pista umida che rendeva praticamente inutile uscire dai box. Non è andata tanto meglio oggi, con la differenza che l’asfalto è rimasto bagnato per tutta la giornata e non è mancata neanche la pioggia.

Come se non bastasse il meteo a mettere il bastone fra le ruote, ci ha pensato anche la sfortuna mascherata da guasto tecnico. Durante il secondo turno che vedeva impegnate le Moto3, il motore della Mahindra di Stefano Manzi si è rotto, inondando di olio la pista. I commissari hanno esposto la bandiera rossa e hanno sudato le proverbiali sette camice per pulire l’asfalto bagnato. Il risultato è stato che le Moto2 non sono potute entrare in pista per la loro terza sessione di prove della giornata.

In Moto2 sono stati 16 a lasciare i box durante la giornata, con il malese Syahrin ancora il più veloce (in 1’46”971) come già ieri. Alle sue spalle il pilota di Ioda Alt, poi Kallio, Simeon e Nakagami. In pista per qualche tornata anche i due compagni di squadra Simone Corsi e Lorenzo Baldassarri, mentre Morbidelli è rimasto ai box.

In Moto3 sono stati in 18 a entrare in pista, ma solo in 14 hanno completato un giro. Fra di loro il pilota del team Aspar Jorge Martin che ha segnato il miglior tempo in 1’50”386. Lo spagnolo ha preceduto McPhee e il nostro Francesco Bagnaia. Anche i due piloti del Team Italia Matteo Ferrari (11°) e Stefano Manzi (13°) hanno provato sul bagnato, come anche Alessandro Tonucci (14°).

Prossimi test a Jerez la prossima settimana. Di seguito i commenti di alcuni fra i protagonisti.

Fabio Quartararo:abbiamo potuto girare solo martedì, perché le condizioni della pista ieri e oggi non erano buone. Abbiamo comunque potuto lavorare per una corretta messa a punto della moto. Con pista bagnata abbiamo deciso di non uscire perché era molto facile cadere e perdere di fiducia. L’importante era non infortunarsi per potere approfittare del prossimo test a Jerez”.

Miguel OliveiraMiguel Oliveira:questi due test, ad Almeria e Valencia, sono stati molto positivi. Sfortunatamente durante questi tre giorni non abbiamo potuto girare quanto avremmo voluto causa del maltempo. Comunque, nel primo giorno ho avuto subito sensazioni positive e non devo preoccuparmi troppo”.

Franco Morbidelli:Il primo giorno per me era importante sentire il giusto feeling con la moto, prendendo confidenza con la versione 2015. Dopo tanta inattività, risalire in sella e riassaporare la velocità è sempre bello. E' stata anche la prima occasione di sottoporre a test il braccio, dopo la frattura al polso dell'inverno. Primo giorno abbastanza bene, diverse prove, abbiamo raccolto dati importanti e sappiamo in che direzione lavorare. Poi è arrivata la pioggia, ma abbiamo approfittato anche di quella per un paio di assaggi sul bagnato. Mi sono trovato bene, e ne sono contento. Il terzo giorno, ci siamo preparati per Jerez”.

Mika Kallio:I primi due giorni abbiamo avuto qualche perplessità. Per qualche ragione, il feeling con la moto non era quello che mi sarei aspettato: mi mancava un po' fiducia. Il punto è che la nuova Kalex richiede una messa a punto diversa da quella a cui ero abituato sulla precedente versione. Però, appena capito quale direzione prendere, la situazione è subito migliorata e mi sono sentito immediatamente a mio agio. Soprattutto, mi sono trovato meglio in ingresso curva e con il feeling all'anteriore. Abbiamo percorso molti giri, il che è stato importante, dopo la lunga pausa invernale. E, alla fine, anche i tempi, sull'acqua, sono a Jerez".

Simone Corsi: Sono davvero contento di essere tornato in pista a sei mesi dall’infortunio di Silverstone. Ritornare box insieme alla mia squadra e risalire in sella alla mia moto è stata una bellissima emozione. Purtroppo il meteo non è stato dalla nostra e due delle tre giornate di lavoro sono state condizionate dal maltempo. Non ho girato molto, non ho voluto rischiare, ma posso dirmi soddisfatto. Il braccio non mi ha dato problemi e non vedo l’ora di tornare in pista a Jerez”.

Lorenzo Baldassarri:Dopo un lungo inverno finalmente sono tornato in sella alla mia Kalex. A causa del meteo non ho potuto lavorare sodo quanto avrei voluto, ma sono contento. Il feeling è buono sia sull’asciutto sia sul bagnato e questa è una cosa positiva. Alla guida mi sono trovato subito a mio agio e sono sicuro di poter far bene già dal prossimo test di Jerez”.

Tito Rabat:il primo giorno è stato molto positivo per me, nonostante il freddo, perché sono stato veloce e consistente dall’inizio e, con gomme dure, sono stato in grado di eguagliare la pole dello scorso anno già nel secondo turno. Il giorno seguente la pista era umida e non aveva senso prendersi un grande rischio e girare. Oggi la pista era completamente bagnata, eravamo pronti a uscire ma uno dei piloti della Moto3 ha perso olio in pista e siamo rimasti ancora seduti ai box. Spero che a Jerez, la prossima settimana, troveremo condizioni migliori”.

Alex MarquezAlex Marquez: “all’inizio del mio primo anno in Moto2 ho bisogno di girare il più possibile, specialmente dopo le cadute nel test ad Almeria che mi hanno fatto perdere confidenza con la moto. Devo iniziare di nuovo a divertirmi perché arrivino i tempi e ritrovare buone sensazioni. Sfortunatamente il metro non mi ha dato possibilità di farlo, ho passato solo un giorno in sella. Avremo tre giorni di test a Jerez la prossima settimana dove, con condizioni meteo migliori, dovrei essere in grado di recuperare il tempo perso”.

Florian Alt:Sono abbastanza soddisfatto del lavoro che abbiamo svolto in questi tre giorni. Per me è tutto nuovo, prima d’ora non avevo mai provato una Suter e nemmeno le Dunlop. La moto ora riesco a sentirla mia con il bagnato, ma devo fare ancora molti chilometri per essere veramente veloce. Spero che a Jerez ci sia un clima migliore rispetto a Valencia per poter lavorare bene. Riguardo alle gomme il comportamento tra le Michelin e le Dunlop è completamente differente e anche questo ha influito sui tempi fatti sull’asciutto. Devo solo continuare a fare esperienza e con l’aiuto della squadra sono sicuro che potremo fare un buon lavoro”.

Johann ZarcoJohann Zarco:Il bilancio è positivo perché sono stato il più veloce con pista asciutta. Poi abbiamo avuto due giorni di pioggia e freddo e non abbiamo fatto molti giri. Siamo comunque riusciti a continuare con il lavoro, raccogliendo dati e capendo dove possiamo migliorare. Le sensazioni in sella sono buone e questo mi rende felice, come anche il metodo di lavoro del team. Procedono con calma e mi permettono di stare tranquilli e capire in quale direzione muoversi”.

Xavier Simeon:Oggi abbiamo sfruttato soltanto il primo dei tre turni a disposizione, che si è comunque rivelato utile: ho infatti colto l’occasione per effettuare una simulazione di gara sotto la pioggia e mi sono trovato molto bene, girando forte e in maniera costante. In questi test ho sempre avvertito un buon feeling con la moto sia sull’asciutto che sul bagnato, per cui nonostante le cattive condizioni atmosferiche ci abbiano rallentato possiamo essere soddisfatti di questi tre giorni. A Jerez la settimana prossima riprenderemo a lavorare sperando di incontrare condizioni meteo più favorevoli”.

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