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Moto3, Quartararo sorprende nei test di Valencia

I TEMPI. Il francese davanti a tutti, Zarco 1° in Moto2. Bene Bastianini e Antonelli sulle Honda

È suonata la Marsigliese oggi a Valencia per il primo giorno di test di Moto3 e Moto2. Nella classe cadetta si è piazzato davanti a tutti il piccolo campioncino Fabio Quartararo, al suo debutto nel Mondiale. La Honda ha piazzato quattro sue moto davanti a tutti e il francese ha regolato piloti più esperti di lui. Le buone notizie arrivano da Bastianini e Antonelli, terzo e quarto in classifica.

Altro transalpino davanti a tutti in Moto2, questa volta si tratta si Johann Zarco, più veloce di Lowes e del campione del mondo Rabat. Bene il rookie Alex Rins 6°, mentre l’ex compagno di squadra Alex Marquez è solo 26°. Due gli italiani in top ten: Franco Morbidelli e Simone Corsi, importante il test odierno per quest’ultimo che doveva verificare le sue condizioni fisiche.

Enea BastianiniMOTO3, QUARTARARO SORPRENDE – C’era molta attesa a Valencia per il debutto di Fabio Quartararo, giovanissimo francese che ha corso – e vinto nelle ultime due stagioni – nel CEV alla corte di Alzamora. Il campioncino ha stupito staccando nella prima giornata il miglior tempo in 1’39”392. Un crono di tutto rispetto, di appena due decimi più alto di quello della pole fatta segnare da Antonelli durante il GP.

Il transalpino ha guidato un quartetto di Honda che hanno monopolizzato le prime quattro posizioni, e ci sono buone notizie anche per gli italiani. Se il secondo posto è andato a Danny Kent (a 0”023 da Quartararo), al terzo e al quarto ci sono i nostri Enea Bastianini e Niccolò Antonelli. I due ex compagni di squadra provengono dalla KTM e si sono piazzati rispettivamente a 0”277 e 0”392 dalla vetta.

Sono contento di questa prima giornata: abbiamo raccolto dati importanti che ci torneranno senza dubbio utili per il prosieguo dei test - ha commentato Bastianini - Nel terzo e ultimo turno a disposizione ho montato gomme nuove, ottenendo subito un buon tempo; purtroppo in seguito, nel tentativo di superare Navarro, sono incappato in un high side. Fortunatamente sto bene, domani continueremo a lavorare per mettere a punto la moto, alla quale comunque mi sono adattato in fretta”.

La prima KTM è quella di Miguel Oliveira, che dalla Mahindra è passato alla moto austriaca con il team Ajo. Alle sue spalle Isaac Vinales e Karel Hanika, mentre Romano Fenati è 8° a 0”625. Nei primi dieci ci sono anche due Mahindra, quelle del team Aspar guidate da Juanfran Guevara e Jorge Martin.

Per trovare gli altri piloti italiani bisogna scorrere la classifica fino al 15° posto, dove c’è Andrea Migno sulla KTM del team VR46. Appena alle sue spalle Andrea Locatelli, ora sulla Honda del team Gresini. I due pagano un ritardo di poco superiore al secondo da Quartararo. Matteo Ferrari, sulla Mahindra del Team Italia, è invece 19° a 1”301.

Ventottesima posizione invece per Francesco Bagnaia, che si è piazzato alle spalle delle due ‘pilotesse’ Ana Carasco (KTM) e Maria Herrera (Husqvarna). Il debuttante Stefano Manzi (che a causa dell’età potrà esordire solo ad Austin) è 29°, mentre Alessandro Tonucci è 31°.

Da segnalare una caduta nella seconda sessione per Efren Vazquez che ha rimediato una sospetta frattura al piede destro e non è entrato in pista nell’ultimo turno della giornata.

Franco MorbidelliMOTO2, ANCORA FRANCIA CON ZARCO – Anche in Moto2 c’è un francese davanti a tutti, si tratta di Johann Zarco che corre per la nuova squadra allestita da Ajo. Il transalpino è stato l’unico a scendere sotto il 1’35”, fermando il cronometro in 1’34”754. In altre parole ha girato mezzo secondo più veloce della pole di Rabat durante il GP e ha limato di due decimi il ‘best lap’ che appartiene a Pol Espargarò.

In mezzo a una marea di Kalex, al secondo posto c’è un’italianissima Speed Up guidata da Sam Lowes. Il britannico ha rimediato tre decimi e mezzo dal francese, ma si è messo alle spalle, per quattro centesimi, il campione del mondo Tito Rabat. Il pilota di Marc VDS è caduto ben tre volte durante la giornata e dopo l'ultimo incidente è dovuto ricorrere alle cure mediche per un braccio dolorante.

Quarto posto per il sempre concreto Thomas Luthi che ha preceduto Xavier Simeon, unico pilota del team Gresini in Moto2. La sesta piazza è invece per il debuttante Alex Rins, staccato di 0”876 e davanti al compagno di squadra Salom.

Primo degli italiani è il pilota di Italtrans Franco Morbidelli, 8° a poco più di un secondo da Zarco. Dietro di lui Jonas Folger e poi Simone Corsi. Il romano si era tolto un po’ di ruggine due giorni fa a Vallelunga ma questa è la prima giornata in cui torna in mezzo ai compagni di categoria dopo cinque mesi di inattività a causa dell’infortunio rimediato a Silverstone. Terzo nostro portacolori, e compagno di squadra di Corsi, è Lorenzo Baldassarri, 17°.

Sono davvero contento di essere tornato in pista a sei mesi dall’infortunio di Silverstone - le parole di Corsi - Ritornare box insieme alla mia squadra e risalire in sella alla mia moto è stata una bellissima emozione. Per essere la prima giornata di test abbiamo fatto un buon lavoro, non ci siamo concentrati tanto sul tempo sul giro, ma quanto sul riacquistare il mio feeling alla guida. Il braccio non mi ha dato problemi e posso dirmi abbastanza soddisfatto di questo inizio”.

Da segnalare, infine, il 26° posto del campione del mondo Moto3 Alex Marquez, il cui apprendistato non sembra esente da qualche difficoltà.

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