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MotoGP, Lorenzo: in un anno è cambiato tutto

Jorge si gode il primo posto: "merito mio, di moto e gomme. Il nuovo telaio? preferisco il vecchio"

Dopo la giornata di ieri era prevedibile, Jorge Lorenzo si era preparato a graffiare e oggi ha dimostrato che gli artigli sono ancora affilati. Il maiorchino è stato l’unico a scendere sotto i due minuti, “e questo mi rende particolarmente contento perché trovo la pista più lenta dello scorso anno, ci sono più buche e l’asfalto è più scivoloso. Non solo ma in mattinata sono riuscito più volte a girare con facilità vicino a quel tempo” mette in chiaro.

Un bel passo avanti rispetto a un anno fa e Jorge divide equamente i meriti tra “me stesso, le gomme e la moto”. Una combinazione vincente e terribile per gli avversari. “La situazione in dodici mesi è cambiata radicalmente, non so cosa succederà in Qatar ma qui in Malesia trovo la moto molto completa, è questa la caratteristica che la definisce meglio” afferma.

Nel pomeriggio il lavoro di Jorge è continuato con qualche esperimento che però non si è rivelato azzeccato. “Ho provato del nuovo materiale ma ho perso un po’ di quella fiducia che mi avrebbe di andare anche più forte, inoltre le condizioni della pista erano peggiori rispetto al mattino”. Lo spagnolo si tiene sul vago, bisogna imbeccarlo un po’ per fargli ammettere di avere provato anche un nuovo telaio.

“Effettivamente l’ho usato, non so se fosse più rigido o più morbido – fa il vago – Comunque sono tornato al vecchio, non mi dava la stessa confidenza per qualche motivo”.

Rimane ancora un giorno per sistemare gli ultimi dettagli, quando ritornerà a Sepang avrà il nuovo cambio seamless di cui non vuole farsi illusioni. “Domani il programma è di fare una simulazione di gara, almeno ci proverò”.

Tutto diverso da un anno fa, quando dopo 4 o 5 giri tornava sfinito nei box.

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