Tu sei qui

SBK, Sykes: tensioni con Rea? Stupidaggini

"Rapporto molto buono con Johnny, siamo due top rider". Haslam: "Ho più fiducia sulla RSV4"

Solo uno stratosferico Davide Giugliano ha battuto Tom Sykes con gomma da qualifica a Jerez. L’ultima mezz’ora di test ha di fatto coinciso con la prima qualifica della stagione, e Mr. Superpole ha dimostrato di non aver perso lo smalto nonostante le modifiche imposte alle ZX-10R dal nuovo regolamento.

“Non voglio illudermi, in questo periodo dell’anno Jerez può essere molto ‘generosa’ come tempi sul giro – ha commentato Sykes – Oggi ero più rilassato. Siamo partiti un po’ a rilento con la nuova moto, ma passo dopo passo stiamo raggiungendo un buon livello. Oggi ho usato solo una gomma da qualifica, altri ne hanno provate tre, e non ho nemmeno spinto come al solito”.

A chi aveva previsto scintille tra lui e Jonathan Rea, due pesi massimi, il vice-campione ha mandato un messaggio forte e chiaro.

“Tutte stupidaggini. Baz lo scorso anno ha detto molte bugie sul mio conto, dipingendo un’immagine di Tom Sykes diversa da quella reale. La gente può crederci o meno, di sicuro non ci perderò il sonno. Il mio rapporto con Johnny (Rea) è molto buono. Ieri mi ha anche preso per mano scherzando, e inizialmente non sapevo cosa fare (ride). Kawasaki ha due top rider nei box, e le nostre possibilità di successo sono aumentate”.

Rea, dal canto suo, ha marcato stretto il compagno di squadra, chiudendo a soli 51 millesimi alla sua prima uscita su Kawasaki con gomma da Superpole.

“Nell’ultima mezz’ora abbiamo fatto una modifica all’erogazione che ci ha fatto guadagnare circa mezzo secondo sul passo – ha analizzato Rea – Ho trovato più grip ed alla fine giravo in 1’40.9 con gomme da gara. Ora poi ho capito come facesse Tom a trarre così tanto vantaggio in Superpole. Con la gomma da qualifica questa moto si comporta in modo eccezionale. Spero di continuare di questo passo, ma le Ducati hanno un passo incredibile e Giugliano e Davies sono i piloti da battere”.

In quinta posizione (+0.737), Leon Haslam a giocato a carte coperte con Aprilia, lavorando per la maggior parte della giornata con gomme usate prima del time attack finale.

“Oggi abbiamo fatto molti giri, più di tutti – ha commentato il nuovo acquisto di Noale – Abbiamo analizzato tante cose ed ora mi sento molto bene sulla moto a livello di ciclistica. In una simulazione di gara fatta verso fine test abbiamo trovato una buona velocità e ho acquisito fiducia, riuscendo poi anche ad abbassare il miglior tempo utilizzando una gomma morbida. Questo per me è sempre stato un problema, aver sfruttato bene la gomma da tempo è un altro motivo per essere soddisfatto di questi test”.

Alle sue spalle, ultimo sotto al secondo di distacco, Alex Lowes ha difeso i colori Suzuki.

“Con la gomma da gara ero veloce, ho fatto 1’41.0 – ha dichiarato il britannico – Anche il tempo con gomma da qualifica è decente. Il motore in configurazione 2015 accelera meglio ma fatichiamo ancora con la velocità di punta. Siamo sicuramente più competitivi dello scorso anno, diciamo che stiamo facendo il più possibile con quello che abbiamo a disposizione”.

 

Categoria: 

Articoli che potrebbero interessarti