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Ducati Scrambler: a Verona arrivano le Special

Al Motor Bike Expo di Verona presentate tre interpretazioni della nuovissima naked di Borgo Panigale

Ducati Scrambler: a Verona arrivano le Special

La rassegna come il Motor Bike Expo, che apre i battenti a Verona proprio in questo fine settimana, è per molti l'occasione di poter ammirare dal vivo le più pregevoli customizzazioni a tema ad opera di grandi firme del mondo delle special. Talvolta sono vere e proprie opere d'arte e design quelle che l'appassionato può trovarsi di fronte passeggiando tra gli stand della rassegna veronese.

La nuova Scrambler, la naked presentata da Ducati all'Intermot di Colonia (QUI il nostro test), è diventata per l'occasione la "tavolozza" dalla quale tre noti preparatori hanno attinto nel realizzare tre diverse special reinterpretando le versioni Full Throttle, Urban enduro e Classic della bicilindrica bolognese. I concetti di libertà di espressione, passione e condivisione che Scrambler porta in dote nel suo DNA, sono stati  forse l'unico input assegnato a Deus Ex Machina, Officine Mermaid e Mr.Martini per realizzare la loro special. Da quel che si nota, bisogna dare merito alle tre factory, di aver realizzato delle special di sicuro impatto estetico.

 

"Ci siamo trovati davanti ad una moto dalle forme di chiara ispirazione retrò, ma con un DNA ed una tecnica da vera motocicletta. Caratteristiche che ci hanno permesso di lavorare di "pancia", specialmente dopo essersi trovati di fronte alla moto - la parole di Filippo Bassoli, AD di Deus Ex Machina, l'officina che ha realizzato la Hondo Grattan, dal nome di un cavalloDa qui è nato il progetto, frutto di idee più libere e innovative, dove la parte regina della moto è riservata al bodywork in alluminio, con all'estremità il codone in pezzo unico e la tabella porta numero e faro ispirata alle moto da Speedway. Ma a completare il progetto ci sono anche il parafango asimmetrico e tanti piccoli dettagli come il posizionamento del filtro conico nel telaio, il freno a disco e ovviamente lo scarico dedicato".

 

I ragazzi di Mr.Martini invece, hanno deciso di stravolgere il concetto di base della Scrambler, trasformandola in una grintosa Cafè Racer, la S.C.R.: “Grazie alla versatilità di questa moto ho pensato di stravolgerne il concetto di base, realizzando una Cafe Racer- ha dichiarato il customizer Nicola Martini - . Lo stile richiama un design più americano che anglosassone viste anche le radici del progetto originale Scrambler degli anni settanta. Sebbene lo stile sia Cafè Racer questa moto ha un mix di elementi che la rendono unica. Infatti su particolari come lo scarico alto e le gomme tassellate è rimasto il concetto di Scrambler. Da questa fusione nasce anche il nome della nostra moto: S. C. R. - Scrambler Cafè Racer. Abbiamo sostituito il cupolino, il codone posteriore, lo scarico completo, i supporti pedane e manubrio, il mono ammortizzatore posteriore, e ovviamente abbiamo dato un nuovo colore. Lo Scrambler Cafè Racer è in total black, colore ripreso anche per sella, sottocoda e coperchi della distribuzione”.

 

In ultimo abbiamo l'opera di Dario Mastroianni della Officine Mermaid, che hanno dato alla Scrambler uno stile che la avvicina ancora di più all'originaria realizzazione Ducati che prese vita alla fine degli anni '60: “L'abbiamo resa più “grezza”, spartana ed essenziale. L’abbiamo chiamata Scratch, dall’inglese graffiato, rovinato. E lo si vede subito dal serbatoio, che abbiamo sverniciato e trattato a mano, un procedimento che riserviamo solamente alle nostre moto più esclusive. I parafanghi, in ferro, sono stati lasciati grezzi, come noi, e spazzolati a mano in officina e poi abbiamo lasciato sulla moto solo l’essenziale: ciò che non serviva è stato eliminato. Anche lo scarico, ad esempio, deriva da quello originale ma è stato ridotto al minimo. All’anteriore abbiamo scelto una forcella a steli tradizionali con cerchio anteriore da 21" a pianta larga e posteriore da 18", mentre sella e manopole sono state realizzate in pelle verde vintage, ispirate fortemente allo stile "western". La nostra Scratch ha poi un faro anteriore di profondità tipo “rally”, faretto spot laterale”.



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