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MotoGP, Ducati, la GP 15 debutterà a Sepang 2

A Borgo Panigale i lavori procedono e la nuova Desmosedici scenderà in pista a fine febbraio

Ducati, la GP 15 debutterà a Sepang 2

I tifosi della Ducati dovranno attendere fino alla fine di febbraio per vedere la GP 15, la nuova moto progettata da Gigi Dall’Igna. Con tutta probabilità, infatti l’inedita Desmosedici non sarà pronta per i primi test in Malesia in programma dal 4 febbraio e bisognerà aspettare fino ai successivi (che inizieranno il 23 febbraio) per il debutto della moto che Dovizioso e Iannone guideranno nel 2015.

La notizia non deve cogliere del tutto impreparati, perché Dall’Igna aveva ripetuto più volte durante la scorsa stagione che per lui sarebbe stato preferibile un lieve ritardo nei programmi pur di avere un prototipo efficiente, piuttosto che lasciarsi tentare dalla fretta e dovere ripensare il progetto. L'eventualità che non si facesse in tempo ad avere tutto pronto per Sepang 1 era già stata presa in considerazione da mesi e i piani non verranno quindi stravolti.

A Borgo Panigale, del resto, il lavoro non si è interrotto neppure per le vacanze natalizie ma le speranze di avere la GP 15 per i test di Sepang 1 non sono molte. Meglio, allora, posticipare di qualche settimana il debutto per potere procedere con più calma sugli ultimi dettagli.

Non bisogna dimenticare, che la Desmosedici progettata da Dall’Igna è un progetto completamente nuovo e non una ‘semplice’ evoluzione della GP 14. Ciclistica e telaio saranno profondamente cambiati e una tale mole di lavoro ha bisogno di molto tempo per essere realizzato. Prendere delle scorciatoie potrebbe essere controproducente e rivelarsi un’arma a doppio taglio.

Il rovescio della medaglia sarà che gli uomini in rosso avranno tre giorni in meno di test prima dell’inizio del campionato, ma questo svantaggio potrà essere recuperato durante la stagione grazie alle concessioni Open che permettono loro di provare con i piloti ufficiali.

Dall’Igna del 2015 dovrà mettere sul tavolo tutte le sue carte e la GP 15 avrà il difficile compito di cancellare il gap che divideva il precedente modello da Honda e Yamaha. Una sfida che riserva tante insidie e l’ingegnere veneto preferisce essere sicuro di ogni sua mossa prima di sedersi alla scacchiera.

Il primo test di Sepang permetterà di raccogliere ulteriori dati e ai progettisti rimangono alcune settimane per le ultime limature. Ancora un mese e mezzo, poi i teli caleranno e sapremo com’è fatta l’arma segreta di Ducati.

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