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Moto3, Bagnaia: la Mahindra sembra fatta per me

Pecco parla di team e moto: "essere in una squadra ufficiale fa la differenza. Il telaio è il punto di forza"

Per il terzo anno consecutivo Francesco Bagnaia cambierà tutto, sia moto che squadra. Dopo il debutto nel 2013 con la FRT-Honda del Team Italia, quest’anno era passato al team VR46 a KTM, nel 2015 vestirà i colori di Aspar, squadra ufficiale per Mahindra. “Mi si è presentata un’eccellente opportunità e non me la sono lasciata scappare”, dice Pecco che si sente pronto a dare una svolta alla propria carriera, fin qui non troppo generosa per quanto riguarda i risultati.

Come procede l’adattamento alla nuova squadra?

Mi piace molto, il capomeccanico Maurizio Soli e il telemetrista Roberto Dalla Nora sono due persone di grande esperienza che mi hanno accolto a braccia aperto. Paolo Mancin e Gian Carlo Domenechini, i miei meccanici, sono molto prefessionali e alla mano. Mi fanno sentire a casa e mi diverto con loro. C’è stata fin da subito chimica fra noi”.

La squadra è come te l’aspettavi?

Onestamente, sì. Come ho detto, è un team molto professionale e anche famigliare. Siamo sulla stessa lunghezza d’onda, abbiamo tutti la stessa passione e si vede”.

Sembra tu abbia una buona relazione anche con i tuoi compagni di squadra, Guevara e Martin.

Naturalmente. Jorge all’inizio era un po’ timido, non parlava e abbiamo dovuto aiutarlo a uscire da guscio, adesso non sta zitto un minuto, è peggio di Juanfran (ride). Sono molto veloci, Juafran ha fatto molta esperienza e sarà utile averlo come compagno di squadra. Jorge potrebbe avere bisogno del nostro aiuto perché è un debuttante ma, in ogni caso, dopo cinque o sei gare sarà molto competitivo”.

Qual è stata la tua prima impressione della Mahindra?

Mi sono sentito subito bene, questa moto svolta più rapidamente di quella che guidavo lo scorso anno (la KTM ndr). Puoi frenare molto forte ed è facile da guidare, si adatta al mio stile di guida”.

Il supporto della Casa si fa sentire?

Sì ed è qualcosa di importante. Siamo i primi a ricevere il nuovo materiale, sono sempre attenti alle nostre richieste, siamo stati i primi a provare il nuovo motore. Essere in una squadra ufficiale è la chiave per migliorare velocemente”.

Qual è il potenziale della moto?

Nel primo test abbiamo già visto che è molto competitiva. Una moto ti mostra il suo potenziale quando ti permette di fare buoni tempi con relativa facilità. Mi sento a mio agio in sella, il motore va forte e il telaio è uno dei migliori che abbia mai provato. Sono convinto che faremo grandi cose”.

Francesco BagnaiaQuali sono i punti di forza?

In particolare il telaio, ti permette un maggiore margine di errore rispetto ad ogni altra moto. Poi anche non fare una traiettoria perfetta, ma ti aiuta ad aggiustare la curva”.

E il motore?

“A Jerez e Valencia ho provato il vecchio propulsore e mi piaceva molto. A Cartagena abbiamo montato quello nuovo e l’ho trovato molto veloce e affidabile”.

Nel 2015 per te cambierà tutto, moto, squadra, obiettivi…

Voglio essere nei primi posti con regolarità, che è quello che mi è mancato nella scorsa stagione. Squadra e moto hanno un grande potenziale e spero di esserne all’altezza. Dobbiamo continuare a lavorare durante l’inverto, sarà importante partire forte e migliorare durante la stagione. Il team mi ha sostenuto dall’inizio e questo ci ha permesso di trovare una buona base, è essenziale”.

Quali sono i programmi per l’inverno?

Soprattutto allenarmi. Passerò un po’ di tempo rilassandomi con gli altri piloti della Riders Academy della VR46, ma l’obiettivo è allenarmi il più possibile e essere in gran forma per i prossimi test”.

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