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Max Biaggi trionfa al Sic Supermoto Day

Il sole fa capolino a Latina in occasione della gara Endurance vinta dal romano davanti a Dovizioso e Haslam

Max Biaggi trionfa al Sic Supermoto Day

E' stato un fine settimana intenso quello appena compiuto sul circuito di Latina. Già, perchè il Sic Supermoto Day, volenti o nolenti, non può lasciare dentro di se sentimenti di varia natura, dettati dal ricordo del passato, ma anche dalla speranza per il futuro. Sarebbero parole retoriche, se a queste non si fosse fatto seguito con i fatti, la beneficenza ed i duelli di questa edizione 2014.

Ma siamo umani ed è indubbio che, come lo Yin e lo Yang, il dolore e la gioia vadano a braccetto, di pari passo. Se però  il sabato è stata la giornata degli opposti, degli umori controversi, mostrati anche da quel cielo in grado di piangere e far uscire al contempo un arcobaleno, la giornata di domenica è stata corrisposta da un chiaro e limpido sole.

Se il sabato è stato il giorno del ricordo, la domenica è stata la giornata del presente. Cè una gara da disputare, sulla distanza di 58 giri. Si disputa in coppia, in un clima estremamente competitivo, ma al contempo anche goliardico. Specialisti del Supermotard insieme  ai protagonisti della velocità, una staffetta tra le coppie dettato anche da scatti a piedi in pit-lane con trasponder in mano.

Ecco, non è mancato il sorriso durante questa gara in commemorazione di Marco Simoncelli. Ma come sempre, i piloti son piloti, e tutti hanno puntato alla vittoria. Ed allora, la cronaca di gara narra di una sfida che, fin dalle prime tornate, ha visto fronteggiarsi per la vittoria le coppie Biaggi- Hermeunen contro Dovizioso-Charyere.

Al via, con tanto di partenza di corsa in pieno stile endurance, i due specialisti della categoria sono partiti in testa iniziando subito a dettare il ritmo, con il finlandese compagno di Biaggi braccato dal francese. E mentre nei due box adiacenti, il romano ed il forlivese guardavano i monitor osservando i cronometri, la sfida diveniva sempre più incessante e impellente, sul passo del 59, mentre il resto della truppa cercava di seguire il duo di testa a distanza.

Di sfida vera si è trattata, con Max Biaggi che, al suo ingresso, ha fatto quello che gli è sempre riuscito meglio: partire e dettare un ritmo forsennato dal primo al suo ultimo passaggio - fino al secondo pit-stop quando ha passato di nuovo il testimone al finlandese - martellando riferimenti cronometrici anche sul passo del 58.

Così, giro dopo giro, cambio dopo cambio, il romano ha allungato su tutto il resto della truppa, fino alla bandiera a scacchi finale dopo 58 giri e 58 minuti di gara, lasciando la coppia Dovizioso-Charyere in seconda posizione a circa 40 secondi di ritardo.

Terzo posto per il duo Haslam-Minutilli staccati di un giro. Sfortuna per Mattia Pasini invece, caduto nelle prime fasi di gara, compromettendo la corsa. Dea bendata che si è dimenticata anche di Christian Iddon. Il vincitore della sfida MotoGP-SBK del primo giorno, è andato incontro anche ad alcuni problemi tecnici con la propria moto, perdendo tempo prezioso.

Si chiude così la terza edizione del Sic Supermoto Day, una festa nata dalla volontà di celebrare Marco e ricordare Doriano, due della stessa razza.

Due duri e puri, decisi e ostinati, sorridenti fuori dalla pista e veloci tra i cordoli. Una festa che oggi ha lasciato quei sentimenti contrastanti della prima giornata, trasmettendo tutto il coraggio, la passione, e lo spirito nobile di questi cavalieri senza armi, ma con le tute indosso.

Classifiche, vincitori e vinti, tempi, sorpassi e recuperi. Tutto passato in secondo piano una volta conclusa la corsa. Oggi sul circuito Sagittario di Latina gremito di persone, ha vinto il lato più solare del motociclismo.

Guardate il trailer dell'intervista di Guido Meda a Biaggi cliccando QUI.

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