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SBK, Guintoli e Vd Mark: campioni a confronto

Il bilancio sui test di Jerez da parte del campione SBK e di quello WSS, ora compagni in Honda

Tra tutte le coppie di piloti del campionato Superbike 2015, quella composta da Sylvain Guintoli e Michael Vd Mark è probabilmente la più “assortita”. Tra loro ci sono dieci anni di differenza (32 il transalpino campione del mondo, 22 l’olandese re della WSS), ed anche dal punto di vista dello stile di guida i due sono abbastanza diversi, ma su una cosa si somigliano indubbiamente: sono entrambi molto veloci e poco loquaci. A Jerez, sia Guintoli che Vd Mark hanno provato per la prima volta la Honda CBR con la quale correranno la prossima stagione nel team Ten Kate. Ecco le loro prime impressioni.

“Il primo assaggio è stato senza dubbio positivo – ha detto Guintoli, che ha portato in dote il numero uno da mettere sul cupolino – È chiaramente una moto molto diversa da quella che ho guidato negli ultimi due anni (schema a V per l’Aprilia, in linea per Honda, tanto per fare un esempio, ndr), quindi questi primi test erano focalizzati soprattutto a prenderci le misure e capire i punti di forza. Abbiamo fatto tantissime prove per capire come reagisce la moto in diverse situazioni”.

In altre parole, il francese non ha prestato particolare attenzione al cronometro (che nel suo caso si è fermato sul tempo di 1’41.639).

“I tempi non sono nulla di esaltante, ma abbiamo fatto il lavoro di base e trovato una direzione da seguire nei prossimi test – ha aggiunto Guintoli – È stata anche un’occasione di conoscere la nuova squadra, meccanici e tecnici. Ci siamo fatti quattro risate e c’è già un’ottima atmosfera nei box”.

Michael Vd Mark, invece, è di casa tra le mura del team Ten Kate. L’equipe olandese lo ha “cresciuto” negli ultimi anni insieme ad Honda, facendogli compiere un percorso che lo ha portato a vincere prima l’europeo Stock600 e poi il mondiale Supersport.

“Salire sulla 1000 è stata chiaramente un’esperienza nuova – ha detto l’olandese, che ha preceduto Guintoli con un tempo di 1’41.437 – Mi sono divertito molto in questi primi test. Il meteo non ci ha aiutato, ma nei primi due giorni ho tenuto l’elettronica al minimo per capire il comportamento della moto e la gestione della potenza, poi ho aumentato i controlli e fatto stravolgimenti radicali d’assetto per capire come funziona ogni componente del sistema. È stato molto utile”.

Il bilancio di Vd Mark è positivo anche per quanto riguarda la performance.

“Sono contento di come sono andate le prove e dei miei tempi con gomma usata. Ho montato anche una gomma da qualifica mercoledì e sono andato un secondo più forte, che credo sia la norma. Ora tornerò ad allenarmi per farmi trovare pronto a metà gennaio, quando ricominceremo le prove. Sarà un periodo molto intenso”.

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