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Moto3, Rossano Brazzi fuori dal team Sky-VR46

Il capotecnico di Romano Fenati lasciato a piedi dal nuovo team manager, Pablo Nieto

Dopo Jeremy Burgess e Vittoriano Guareschi è ora la volta di Rossano Brazzi di abbandonare l'orbita di Valentino Rossi.

Se JB seppe del suo licenziamento in occasione dell'ultima gara del mondiale 2013 a Valencia e Vitto quest'anno alla vigilia del Gran Premio di Misano, il capotecnico del team SKY-VR46 ha appreso la notizia di non fare più parte dei programmi della squadra nero-blu venerdì scorso.

Sembra che a prendere la decisione sia stato il nuovo team manager, Pablo Nieto, figlio di quell'Angel tredici volte iridato.

"E' vero, sono fuori - ci ha confessato Brazzi, interpellato telefonicamente - mi spiace solo di averlo saputo solo alla fine della scorsa settimana. Ormai i giochi sono fatti ed è difficile trovare un'altra sistemazione".

Quali siano state le 'colpe' di Brazzi è difficile (se non impossibile) dirlo.

Escluso che si sia trattato di un problema di competenze: stiamo parlando di uno dei responsabili di pista più bravi del motomondiale e prima di essere, fra l'altro, l'artefice del mondiale dello stesso Valentino Rossi in 250, ha seguito piloti del calibro di Carlos Lavado e Luca Cadalora.

Brazzi è entrato nell'orbita del team di Rossi l'anno passato dopo aver seguito nel CEV Andrea Migno.

Mentre stava pensando di far correre nel Campionato Spagnolo Luca Marini, il fratello di Valentino, fu chiamato da Uccio Salucci, da sempre braccio destro e amico del fuoriclasse pesarese.

Non è ancora noto il nome del tecnico che dovrebbe sostituirlo, un dettaglio non da poco visto che Brazzi seguiva Romano Fenati, la nostra più concreata speranza nel mondiale della Moto3. L'ascolano, peraltro, proprio domenica scorsa è incappato in una caduta mentre si allenava in un kartodromo riportando la frattura della clavicola sinistra.

 

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