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MotoGP, Valencia: Marquez 1º con la moto "vecchia"

"La nuova però è migliore in ingresso di curva". Lorenzo e Pedrosa a ruota, Rossi sesto a due decimi

Nonostante due giorni a mezzo servizio, Marc Marquez ha scritto il proprio nome anche sulla classifica dei test IRTA della MotoGP a Valencia. Il campione in carica ha siglato un 1'30.973 nella giornata conclusiva che gli ha consentito di battere, anche se per soli due millesimi, il tempo siglato al lunedì da Jorge Lorenzo con una pista in condizioni leggermente migliori di quelle odierne (temperature autunnali e chiazze di umido in alcuni punti, come alla prima curva).

Il campione in carica non è apparso affatto sazio del secondo titolo mondiale in classe regina, ed ha lavorato alacremente sulla nuova moto, compiendo 58 giri da mezzogiorno alle cinque del pomeriggio. A questo proposito, Marquez ha evidenziato miglioramenti in fase di ingresso di curva, ma anche un comportamento non ottimale del posteriore e qualche problema di freno motore. Il suo miglior tempo, infatti, è stato siglato con la moto “vecchia”. Da qui a Sepang, lui ed i suoi tecnici proveranno a combinare le qualità di entrambe.

Pedrosa e Lorenzo hanno invece effettuato uscite più brevi. Il pilota di Sabadell ha anche provato un telaio portato da Honda esclusivamente per lui, che pesa intorno ai 50 chili con la tuta addosso, ma non ha fin qui rilevato particolari miglioramenti. Nella combinata, Pedrosa è comunque a soli 0.146 secondi dal compagno di squadra, alle spalle di un sorprendente Pol Espargaró, il più veloce tra i piloti satellite in pista con il terzo tempo assoluto.

Lo scontro al vertice tra Honda e Yamaha rimane sostanzialmente equilibrato, come dimostrano anche i tempi di Smith e Rossi, rispettivamente quinto e sesto. Il Dottore (+0.277) ha girato su tempi sostanzialmente identici a quelli di lunedì, dando pareri positivi sugli aggiornamenti apportati alla M1. Tra quelli visibili ad occhio nudo, un nuovo scarico estremamente compatto.

Tra coloro che hanno cambiato moto, menzione d’onore per Danilo Petrucci, settimo nella sessione conclusiva a +0.692 dal tempo di Marquez sulla GP14 di Pramac. Turno positivo anche per Cal Crutchlow (+0.801), che nonostante una caduta piuttosto violenta si è adattato rapidamente alla Honda, lodandone soprattutto la frenata.

Tra le new entry, stupisce in positivo il decimo tempo (+1.000) di Aleix Espargaró sulla Suzuki, mentre la strada si profila più impervia per Aprilia. Per la Casa di Noale, il distacco è stato tutto sommato contenuto con Alvaro Bautista (18º a +1.837) mentre Marco Melandri ha chiuso con l’ultimo tempo a +3.363, a sei decimi dal debuttante Miller, evidenziando soprattutto difficoltà a piegare la moto e riadattarsi alle gomme Bridgestone.

I TEMPI COMBINATI

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