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MotoGP, In pista col casco anche il giovedì

Obbligatorio anche per la ricognizione a bordo di scooter. Diverse novità per la Moto3

La FIM ha appena diffuso alcune piccole modifiche al regolamento. Non si tratta solo di tecnica, ma anche di sicurezza.

Una nuova regola impone infatti ai piloti di indossare il casco durante la ricognizione della pista da effettuare al giovedì, solitamente effettuata a bordo di scooter. Tuttavia, il regolamento consente di fare la suddetta ricognizione con qualsiasi tipo di veicolo (anche moto da cross, enduro, o supermoto) al di fuori del weekend di gara. Per esempio, un pilota potrebbe fare qualche giro di pista su una stradale un paio di settimane prima di un GP per prendere confidenza con il circuito (come fatto, ad esempio, da Rossi a Silverstone nel 2011).

Per quanto riguarda la tecnica, la fornitura di ECU per la Moto3 da parte di Dell’Orto è stata prolungata per altri tre anni. Inoltre, alle squadre sarà consentito di usare il telaio 2014 anche per la prossima stagione, qualora lo volessero. Tuttavia, l’uso del pacchetto sospensioni 2015 sarà obbligatorio. Infine, la temperatura dei carburanti di Moto3 e Moto2 non potrà essere alterata artificialmente.

Riguardo alle partenze, se un pilota anticipa il movimento ma è fermo allo spegnimento dei semafori, la decisione se imporre una penalità o meno spetta unicamente alla Direzione Gara. Stesso discorso per chi sconfinasse i limiti della pista in gara (la restituzione della posizione non è più l'unica penalità possibile).

Confermata la procedura di controllo tecnico dei motori della MotoGP. Il direttore tecnico può richiederne lo smontaggio, ma poi la squadra potrà rimontarlo usando parti nuove ed il motore potrà essere usato per il resto del chilometraggio standard, fissato a 3600 km.

Per il testo completo, cliccate QUI.

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