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Marquez & Marquez: la MotoGP del futuro

Marc e Alex a Valencia per 12 giri insieme sulla RC213V. "Va troppo forte, meglio che resti in Moto2 un po'"

Al box Honda gli occhi di papà Juliá e mamma Roser erano incollati agli schermi, con un misto di orgoglio e preoccupazione sul viso. In pista c’erano due RC213V con il numero 93, la prima la guidava Marc Marquez, la seconda il fratello Alex. Il regalo di Nakamoto per il titolo in Moto3 non poteva essere più gradito e per 12 giri i due campioni del mondo hanno vissuto un sogno.

Alex:è stato veramente qualcosa di speciale, molto meglio di quanto mi aspettassi. Provare una MotoGP è incredibile, ho guidato insieme a mio fratello sulla moto da cross e da dirt track ma questa è stata un’altra cosa. Comunque averlo avuto davanti mi ha reso le cose più facili”.

Marc:ho provato una strana sensazione a guidare dietro di lui. All’ultimo giro ha anche incominciato a spingere in frenata. In verità mi sono anche un po’ spaventato, perché vedevo che non aveva tutto sotto controllo, ma la prima volta è normale”.

Alex, cosa ti ha più stupito?

A:tutto, la potenza, la velocità con cui si arriva in frenata… e infatti alla prima curva sono andato lungo. Poi girare in pista con gli altri piloti, è stato bellissimo”.

M:è normale, in 7 giri non puoi fare più di tanto. Penso che questa prova lo preparerà al suo primo test sulla Moto2, gli sembrerà di non avere cavalli (ride)”.

Eri agitato?

A: "se devo essere sincero, ero più nervoso oggi che prima della gara di domenica".

Marc, è un’anticipazione del futuro vedervi insieme in posta su una MotoGP?

M: Sarebbe bello, per adesso gli insegnerò i miei segreti ma fra un po’ non se continuerò! Sicuramente dopo averlo visto nell’ultimo giro sono contento che stia per un po’ in Moto2 (ride)”.

Lo promuovi?

Alex e Marc MarquezM:alla prima curva lo vedevo un po’ al limite, ma dopo 8 giri non andava per niente male e quando ho visto il tempo tornati ai box (1’36”658 ndr) ne ho avuto la conferma. Avrei voluto che facesse un’altra uscita, ma avendo in programma i test sulla Moto2 nei prossimi giorni non è stato possibile”.

Com’era il suo stile?

M:all’inizio un po’ rigido, poi ha pian piano migliorato. Ma non ha cambiato nulla sulla ma moto, non voleva fare lavorare i meccanici”.

A: però ho toccato per due volte il gomito!”.

Ma avete fatto gli ultimi due tempi!

A: “gli ultimi saranno i primi! (ride)”.

Per un giro anche Rossi vi ha fatto compagnia.

M:quando l’ho visto accodarsi ad Alex mi sono detto, mio fratello avrà una foto con Valentino”.

A:pensavo fosse Marc, non mi ero accorto di nulla”.

M:sì, però quando gliel’ho rivelato ha subito detto: devo andare su Twitter a cercare la foto!”.

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