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MotoGP, Test: Yamaha davanti e valzer dei debuttanti

I TEMPI ALLE 15.30. A Valencia inizia il 2015, Lorenzo al comando davanti a Smith e Rossi

Il 2015 è iniziato alle 12 di un lunedì baciato dal sole e sferzato dall’aria fresca nel circuito di Valencia. Le serrande dei box si sono alzate e gli scarichi hanno iniziato a borbottare sotto l’occhio vigile di tecnici. I piloti, poco dietro, guardavano le loro nuove compagne, desiderosi di sapere se il colpo di fulmine sarebbe scoccato o meno.

Nella prima giornata di prove, gli occhi sono puntati sui debuttanti e sui piloti che cambiano moto. Iniziamo dai primi, Jack Miller è il sorvegliato speciale, il ragazzo che passa dalla cinquantina di cavalli della Moto3 ai più di 250 della MotoGP. Al suo fianco c’è Cristian Gabarrini – già con Stoner – per spiegargli i segreti della sua Honda. L’australiano attualmente ha il penultimo crono a 4”147.

Altro rookie, ma dalla Moto2, è Maverick Viñales (18° a 3”056) che condivide il suo status con la Suzuki. Al suo fianco c’è Aleix Espargarò, che lasciato la Yamaha Open per approdare a una squadra ufficiale (è 12° a 1”418)

Il testimone dello spagnolo l’hanno preso Stefan Bradl (che ha detto addio alla Honda Factory) e Loris Baz, in arrivo dalla SBK. Il tedesco è 9° a 1”284, mentre il francese è 19° a 3”273.

A proposito di cambio moto, in LCR c’è Cal Crutchlow, arrivato a Honda dopo Ducati e Yamaha. L’inglese è ottavo a 1”231. Sulla Ducati Pramac invece c’è, di nero vestito, Danilo Petrucci (14°, dietro a Pirro, a 1”559). Ecco invece da Ioda, Alex De Angelis, in Aprilia dopo un fine stagione in Yamaha. Il sammarinese è 15° a 2”217.

Continuiamo proprio con l’Aprilia – bellissima nella livrea nera – nelle mani di Alex Hofmann (ultimo tempo oltre i quattro secondi e mezzo) per i primi collaudi mentre Marco Melandri, che la guiderà per qualche giro nel tardo pomeriggio, la osserva nel box.

Nuovi colori per Andrea Iannone, tutto in rosso, e Scott Redding con Marc VDS e la Honda Factory (17° a 2”848). Da segnalare anche Mike Di Meglio per la prima volta sulla Ducati Open.

I migliori tempi? Quattro Yamaha con Lorenzo unico a scendere sotto il 1’31” (1’30”975 per la precisione). Alle sue spalle ci sono Smith (a 0”229), Valentino Rossi – fra gli ultimi a scendere in pista – a 0”337 e Pol Espargarò.  Seguono Pedrosa (a 0”639), poi Iannone e Dovizioso. Da segnalare Abraham sulla Open a valvole pneumatiche (16°) e l’altro debuttante Eugene Laverty (20°).

Assente giustificato Marc Marquez (proverà domani).

I TEMPI ALLE 15.30


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