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Moto2, Rabat regala la vittoria a Luthi

Un problema alla pompa di pescaggio nega la vittoria allo spagnolo, 10° Baldassarri, 21° Morbidelli, out Kallio

E’ mancata la classica ciliegina sulla torta. Tito Rabat non riesce ad ottenere a Valencia l’ottava vittoria stagionale, regalando all’ultima curva il successo a Thomas Luthi. Testa a testa serrato per tutto il GP tra i due piloti, con lo svizzero che approfitta di un problema alla Kalex dello spagnolo per centrare il secondo successo in questo 2014.

Al campione del mondo resta comunque la soddisfazione per il quattordicesimo podio stagionale, eguagliando così il record di Marc Marquez: “Peccato – afferma il campione del mondo – ho fatto di tutto per vincere anche questa gara, però ho avuto un problema di pescaggio alla benzina e quindi ho dovuto accontentarmi secondo posto. Sono comunque soddisfatto per il podio, perché è un risultato importante”.

Sorride a metà il 53, mentre Luthi è incontenibile: “E’ stata una gara davvero emozionante – spiega lo svizzero – ho provato in tutti i modi a passare Rabat e alla fine sono riuscito nell’impresa”. Insieme ai due rivali, sul podio sale anche Zarco, autore di una gara accorta e senza rischi. Domenica da dimenticare invece per Kallio, finito fuori in seguito ad un contatto con Viñales, così come Franco Morbidelli (21°), autore di una caduta quando era quarto. Out anche Pasini. A tenere alta la bandiera tricolore è quindi Baldassarri, decimo sotto la bandiera a scacchi.

LA CRONACA - Al via Tito Rabat tiene senza troppe difficoltà la propria posizione, mentre Franco Morbidelli viene scavalcato da Thomas Luthi e Johann Zarco. Al primo giro vanno subito a terra Cortese, Rea e Folger, con questi ultimi due che riescono comunque a rientrare in pista. Nonostante il mondiale sia già stato assegnato, resta ancora in palio il titolo di vicecampione, con Kallio che comanda in classifica davanti a Viñales. La lotta svanisce però al secondo giro, quando lo spagnolo centra il finlandese, mettendo entrambi fuori gioco e regalando all’alfiere Kalex la certezza del secondo posto in campionato. Finiscono a terra anche Simon e Pons.

Davanti Rabat cerca di allungare, ma Luthi tiene il passo dello spagnolo, precedendo Johann Zarco. Anche Franco Morbidelli prova ad inserirsi nella lotta per la terza posizione, ma a 21 tornate dal termine il pilota laziale cade a terra, mettendo fine ai sogni di salire sul podio e lasciando pista libera ad Aegerter.

Con l’alfiere del team Italtrans costretto a ripartire dalla 28^ posizione e Pasini obbligato a rientrare i box dopo un lungo, a tenere alti i colori italiani è Lorenzo Baldassarri, che in nona posizione è in lotta con Schrotter. L’attacco giunge a sedici giri dal termine, con l’alfiere Suter che infila il tedesco.

In testa al gruppo i riflettori sono tutti per Esteve Rabat e Thomas Luthi, che girano su tempi da record, attorno all’1’35” basso. Lo svizzero cerca di attaccare il l’alfiere della Kalex, ma lo spagnolo chiude ogni varco. Alle loro spalle Johann Zarco sembra accusare il colpo, tanto da maturare un gap di oltre quattro secondi sulla coppia di testa. Perde due posizioni invece Lorenzo Baldassarri, superato da West e Schrotter. Nonostante la caduta, Franco Morbidelli reagisce con tempi da primi della classe, inanellando una serie di tornate sull’1’35.

A quattro tornate dal termine resta sempre tutto invariato. Rabat comanda, con Luthi attaccato al posteriore della Kalex dello spagnolo. Lo svizzero prova l’attacco decisivo in curva 3, ma finisce lungo. Quando i giochi sembrano ormai decisi, ecco l’episodio all'ultima curva che condiziona la prova di Rabat. Luthi approfitta di un problema al sistema di pescaggio della Kalex, ottenendo il secondo successo stagionale. Sul podio Johann Zarco precede Salom, mentre decimo Baldassarri, 21° Morbidelli.

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