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MotoGP, Suppo: meno gare in Spagna, più in Asia

Il manager Honda con Jarvis e Ciabatti sul futuro: "difficile ridurre i costi. Doppi punti? Li lasciamo alla F1"

Per i manager dei tre team principali della MotoGP – Ducati, Honda e Yamaha – il GP di Valencia è anche l’occasione di fare un bilancio della stagione e parlare del futuro. L’occasione è stata una conferenza stampa in cui Suppo, Jarvis e Ciabatti si sono confrontati sui temi più interessanti che il Circus dovrà affrontate nei prossimi anni. La riduzione dei costi, i nuovi regolamenti, l’apertura a nuovi mercati, questa la lista delle priorità.

LA MOTOGP FRA EUROPA E ASIA – Livio Suppo (Honda): mi sono accorto andando con Marquez e Pedrosa in Indonesia quanto sia grande la passione per la MotoGP in quella nazione, pur non ospitando nessuna gara. Penso bisogni andare a correre in nel Sudest asiatico come in America latina, pur mantenendo i GP in Europa, magari riducendo gli appuntamenti in Spagna e Italia”.

Lin Jarvis (Yamaha): “Asia e Sud America sono due mercati importanti per noi e le gare sono importanti sia per lo sviluppo tecnologico che per il marketing. Bisognerà trovare il giusto bilanciamento tra gli appuntamenti europei e quelli in nuovi Paesi, ma senza aumentate il numero dei GP”.

COSTI: OBIETTIVO DIFFICILE – Suppo: penso che in Moto2 e Moto3 sia stato fatto un buon lavoro per permettere a tutti di avere una moto competitiva senza costi troppo alti. Vedremo cosa succederà in MotoGP, ma non penso che il cambio regolamentare per il 2016 aiuterà in questo senso. Filippo Preziosi mi insegnò una cosa anni fa: i cosri non sono legati alle regole ma all’interesse che le Case hanno per il campionato”.

Paolo Ciabatti (Ducati):penso che il risultato più importante sia l’ingresso di Aprilia e Suzuki e tra non molto dovrebbe arrivare anche KTM. Il ragionamento sui costi si può fare soprattutto per quanto riguarda le squadre satellite, se si vuole vincere biosgna investire”.

TV, PROBLEMA EUROPEO – Jarvis:quello della copertura televisiva è un problema localizzato soprattutto in Italia e Spagna. Il passaggio alle pay tv è una tendenza di tutti gli sport”.

Suppo:piaccia o no, le pay tv sono il futuro per tutti gli sport. Dorna è stato lo sponsor di tanti team per molti anni ed è giusto che trovi delle risorse. Per il momento nessun investitore ha sollevato questo problema”.

DOPPI PUNTI, ROBA DA FORMULA 1 – Suppo: “non mi piace avere una gara finale che assegni punteggio doppio, caspisco possa essere interessante per lo sport ma non credo sia corretto nei confronti dei piloti”.

Jarvis:è una regola ridicola”.

Ciabatti:non mi piace per nulla”.

DUCATI? D’ACCORDO PER I VANTAGGI – Suppo: “siamo subito stati d’accordo con questo regolamento, che varrà anche per Suzuki. Per noi più costruttori ci sono e meglio è. Abbiamo compreso le difficoltà di Ducati, è un marchio che costituisce un valore aggiunto per il campionato, e penso non ci siano neppure al momento problemi per i vantaggi che gli sono concessi”.

Jarvis: i vantaggi di Ducati non hanno avuto un grande effetto sulla stagione dei team ufficiali, forse sono stati più un problema per quelli satellite. Quello che mi interessa, però, è che si arrivi nel 2016 a un unico regolamento, praticamente ora corrono tre classi”.

Ciabatti: posso dire che siamo tutti d’accordo per un regolamento unficato per il 2016. Ora dovremo solo accordarci per la quantità di benzina e motori”.

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