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MotoGP, Dovizioso: più sorprese che delusioni

Andrea fa un bilancio del 2014: "bisogna essere felici". Crutchlow all'ultimo GP: "non dimenticherò la squadra"

Dovizioso: più sorprese che delusioni

Per Ducati è arrivato il momento di correre l’ultima gara con la GP 14.2, in attesa di vedere la nuova moto a febbraio a Sepang. Il 2014 ha riservato buone sorprese e Andrea Dovizioso è desideroso di archiviarlo con una conferma. L’ultima gara, però, è anche tempo di bilanci e il forlivese soppesa soddisfazioni e delusioni.

La prima sorpresa l’ho avuta nei test invernali, ci fu un grande miglioramento – ricorda – Però sono stato ancora più stupito dei passi avanti fatti nell’arco della stagione. Sono contento del lavoro che abbiamo fatto, tanto di quello del team in pista che degli ingegneri in azienda. La gestione è stata ottima”.

Per quanto riguarda le delusioni, invece.

Purtroppo è rimasto il più grande limite, quello del sottosterzo. Non averlo risolto mi ha un po’ deluso, ma penso che la motivazione di questo problema sia tecnica e quindi non sono troppo preoccupato, con la nuova moto si può eliminarlo”.

Gli avversari però scenderanno in pista con i modelli 2015 già lunedì.

Non credo che Honda e Yamaha verranno stravolte – riflette – Anzi, più in generale non credo che nel prossimo anno ci saranno evoluzioni esagerate, non mi aspetto nulla di speciale”.

Tornando al futuro più prossimo, rimane una gara su un circuito che al Dovi non piace per nulla.

E non sono il solo fra i piloti, Valencia è una pista bella solo per gli spettatori – afferma – Questo però mi dà ancora più motivazioni e sono curioso di scoprire come andrà questo fine settimana. La stagione è andata bene e dobbiamo essere felici, ma sarebbe ancora più bello terminala con un buon risultato”.

È quello che spera anche Cal Crutchlow, per cui è arrivato il momento dell’addio. Il rapporto fra l’inglese e la Rossa non era nato sotto i migliori auspici, ma nelle ultime gare la situazione è molto migliorata.

“Non mi gioco certo il titolo, quindi qui non ho nulla da perdere. Devo solo concentrarmi e fare del mio meglio, come al solito. Poi Bridgestone porterà di nuovo la gomma anteriore asimmetrica (con cui era caduto in Australia ndr), credo che la farò provare prima a Dovizioso che si è candidato come tester”, scherza.

Alla sua ultima gara sulla Desmosedici, Cal vuole pensare positivo.

Di questa stagione, in futuro, preferirò ricordare le ultime gare – sorride – Poi conserverò un bel ricordo dei ragazzi che hanno lavorato con me, di tutta la squadra. Inoltre non dimenticherò il podio fatto ad Aragon”.

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