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MotoGP, Marquez: in futuro vorrei essere come Rossi

I rivali elogiano Valentino. Lorenzo scherza: "vorrei fosse più lento". Bradl: "non sono più suo tifoso"

Sinceramente sono un po’ imbarazzato”, Valentino Rossi sorride dopo il tributo riservatogli dagli avversari durante la conferenza stampa. Tutti hanno elogiato il Dottore e i suoi progressi nella stagione, “sembrava che mi ritirassi” ha ironizzato il diretto interessato. Non poteva essere altrimenti dopo un anno che lo ha visto rientrare di diritto fra i protagonisti della MotoGP.

Marc Marquez: “Valentino ha fatto una stagione incredibile. Ha passato due anni difficili in Ducati e anche al suo ritorno in Yamaha ha faticato. Adesso invece è ritornato e questo fa capire quando sia forte, non è un’impresa facile. In Malesia, con 36° di temperatura, mi ha spinto per tutta la gara, lo rispetto molto. In futuro vorrei essere come lui ma so che sarà difficile”.

Jorge Lorenzo: “Valentino ha dei meriti incredibili, è migliorato fisicamente e fa un gran lavoro nel box, fermandosi fino a tardi. Certi piloti quando si trovano un compagno di squadra più veloce vanno in crisi, è successo a molti, è complicato continuare a credere in se stessi. Per lui è stato l’opposto. Ora per me è complicato batterlo, preferirei fosse meno veloce (ride)”.

Pol Espargarò: “penso che la cosa più difficile per un pilota sia cambiare il proprio stile di guida, adattarsi alle nuove moto. Dieci anni fa era tutto diverso, basta riguardare le gare per accorgersene, solo uno è riuscito a farlo: Valentino”.

Stefan Bradl:è tutta la sua carriera ad essere impressionante, è molto più vecchio di me eppure così veloce. Ho un grande rispetto per Valentino. Prima di correre contro di lui ero un suo fan, ora non più (ride)”.

Randy De Puniet:Valentino ha fatto cose semplicemente incredibili e non ancora finito. Tutti i piloti dovrebbero rispettarlo”.


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