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MotoGP, Rossi: sono pronto per il 10° titolo

"Sono orgoglioso della mia stagione, mi sembra sia passata velocemente. Voglio continuare a divertirmi"

Valentino Rossi è a un passo dal titolo di vicecampione del mondo, ma la sua mente è proiettata più avanti, al prossimo anno. L’appetito viene mangiando e il Dottore si sente pronto per un’abbuffata. Negli ultimi mesi non ha sbagliato una mossa e la sua crescita ha forse sorpreso anche lui, tanta che ora si sente pronto “per puntare al 10° titolo il prossimo anno, so che è difficile ma non impossibile – afferma – Perché posso ancora migliorare, il lavoro è iniziato nei test invernali e ho già dimostrato un gran potenziale. Anche la mia squadra può fare un passo avanti, Galbusera conoscerà meglio la MotoGP oltre che me”.

Un anno fa, qui a Valencia, avevi annunciato l’addio a Burgess.

E’ stata una scelta difficile e coraggiosa, ma sapevo che sarebbe stata quella giusta. Il modo di lavorare è cambiato, bisogna passare molto tempo davanti al computer ora, non basta solo stare a sentire il pilota”.

L’obiettivo è stato raggiunto.

Per me è stata una bella stagione e sono orgoglioso del lavoro che ho fatto, come dei miei miglioramenti. Mi sono divertito molto, ho fatto delle belle lotte, e voglio continuare così”.

Per poi puntare a un altro titolo.

“So che non sarà facile, soprattutto perché mi aspetto Lorenzo molto forte fin dall’inizio il prossimo anno. E poi c’è Marquez, non bisogna dimenticare che ha vinto 12 gare in questa stagione, dieci più di me! Per lottare con loro devo fare un altro passo avanti, però già poterci pensare è positivo”.

Se lo vincessi, poi ti ritireresti?

Sarebbe un problema che mi piacerebbe avere (ride)”.

Pensi di essere nel momento migliore della tua carriera per quanto riguarda la guida?

“Secondo me sto guidando meglio ma è difficile da dire. Sono cambiate troppe cose ma ora sto lavorando sui piccoli dettagli. Sono più vecchio e gli avversari più giovani e le moto sono tanto diverse dal passato. Però io mi sento bene, sia fisicamente che mentalmente. Ho tanta voglia di correre, anzi mi sembra strano che la stagione sia già finita. Mi è sembrata durare un terzo rispetto alle ultime, dove faticavo”.

Te lo aspettavi?

Diciamo che lo speravo. È stato un anno importante, perché dai risultati dipendeva la decisione se smettere o meno. Quindi sono doppiamente contento”.

I tuoi avversari dovranno ancora vedersela con te.

“Penso di non essere così male come rivale, anche se spero di essere più una bega per loro (ride). Credo che lottare contro di me dia un gusto particolare”.

Lorenzo lo dovrà fare per contenderti il secondo posto in campionato.

Sarebbe figo batterlo! Sarà una lotta importante, soprattutto perché è contro il mio compagno di squadra. Cercherò di dare il massimo, perché Jorge qui è sempre stato competitivo mentre io al contrario ho faticato”.

Hai già una strategia?

Non ho così tanti punti di vantaggio da potere fare calcoli, correndo di conserva è un attimo che lui vinca e io arrivi quarto e perda la seconda posizione. L’importante sarà fare una bella gara per confermare di essere veloce su tutte le piste”.

Sarà una gara dove rischiare il tutto per tutto?

Dipende, se in gioco ci fosse la vittoria…”.

Foto di Fermino Fraternali.

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