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Calendario 2015, la Russia rivuole la SBK

Sette gare intercontinentali. Thailandia e Cile (da confermare) le novità

Se il calendario del motomondiale è uscito a fine settembre, quello della Superbike è ancora in fase di gestazione. Era previsto che la bozza, originariamente, venisse svelata ad EICMA. Tuttavia, voci di corridoio parlano di un ulteriore slittamento nelle date a causa di un tentativo di rientro last-minute da parte della Russia, che già quest’anno aveva perso l’appuntamento al Moscow Raceway a causa di contingenze politiche. La scadenza per le domande era fissata a fine ottobre, ma è stata concessa una proroga per consentire agli organizzatori di presentare le dovute garanzie bancarie.

Dal paddock sono comunque arrivate ulteriori indiscrezioni. Come avevamo scritto, il tentativo è quello di “internazionalizzare” il campionato. Si partirà con un trittico oltreoceano (anche se il Sudafrica resta in bilico), ma con tappe non consecutive (cosa che vanificherebbe in parte le economie di scala, basti pensare ai voli). Ulteriori gare extraeuropee dovrebbero svolgersi in coppia, con Malesia e Laguna Seca a luglio e Cile (o Russia) e Qatar (confermato per il gran finale) a cavallo tra ottobre e novembre.

Riassumendo, si partirà dunque a febbraio a Phillip Island, per poi spostarsi in Thailandia e (forse) in Sudafrica a marzo. Aprile aprirà la stagione europea con Aragon ed Assen, per poi spostarsi ad Imola e Donington a maggio. Misano dovrebbe essere confermato per il mese di giugno così come Portimão. A luglio si torna fuori europa con Sepang e Laguna Seca, per poi riprendere a settembre con Jerez e Magny Cours prima dell’ultima trasferta intercontinentale in Cile (o Russia) e Qatar.

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