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MotoGP, Suzuki al battesimo del fuoco a Valencia

Brivio: "solo in gara si capisce il proprio livello". De Puniet: "il primo obiettivo è divertirmi"

Suzuki al battesimo del fuoco a Valencia

Dopo tre anni la Suzuki torna in MotoGP, a Valencia la pista in cui aveva corso la sua ultima gara. Il progetto è completamente nuovo, con un motore 4 cilindri in linea che ha preso posto del V4 che aveva usato in passato. La GSX-RR verrà portata in gara da Randy De Puniet, che ne ha seguito lo sviluppo negli ultimi anni, mentre lunedì passerà nelle mani dei piloti scelti per la prossima stagione: Aleix Espargarò e Maverick Viñales.

Il programma di test quest’anno è stato molto intenso, con tappe a Sepang, Argentina, Australia e Barcellona. “E’ un gran momento per noi dopo avere fatto così tanti test – ha commentato il team manager Davide BrivioStavamo aspettando per questo, è solo una wild card nell’ultima gara dell’anno ma sono felice di andare a Valencia e penso che sia una ricompensa per il grande lavoro fatto da Randy”.

E’ la fine della nostra preparazione e sono eccitato – ha continuato – Qui è dove la nuova avventura ha realmente inizio. So che abbiamo un grande lavoro da fare e nel weekend raccoglieremo molte informazioni utili per l’inverno. È il primo confronto diretto con i nostri rivale e si può capire il proprio livello solo in gara”.

Brivio ha poi aggiunto: “Suzuki ha una lunga storia nelle corse ed è eccitante essere parte del suo rientro. Sono consapevole che la competizione sarà molto dura, i nostri avversari hanno continuato a progredire in questi tre anni, quindi dobbiamo riprenderli e recuperare il gap, imparando il più possibile. L’obiettivo è lottare con loro il più presto possibile”.

Randy De PunietEccitato per il GP anche Randy De Puniet: “mi è mancato correre, mi sembra sia passato tantissimo tempo. Ho fatto la 8 Ore di Suzuka, ma con una moto diversa. Sono orgoglioso di far parte di questo ritorno e so che sarà difficile, ma voglio divertirmi e dare il massimo. Mi piace la pista, anche se non è la migliore per le MotoGP, servono buon grip e trazione, aspetti su cui abbiamo lavorato molto negli ultimi test. Il campionato è alla fine, ma noi siamo solo all’inizio, sono sicuro che sarà un fine settimana positivo”.

Per quanto riguarda la moto che useranno da lunedì per i test, “sarà la stessa che guiderà Randy in gara. Maverick e Aleix avranno le sue stesse specifiche e incominceranno il lavoro in vista del 2015”.

Bentornata, Suzuki.

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