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Aprilia RSV-4 RR: la regina si evolve

LIVE EICMA - Modificato il cupolino, il motore acquisisce 16 cavalli in più, superando quota 200

Aprilia RSV-4 RR: la regina si evolve

Dalla notte di Losail alle giornate di Milano. La regina svela la sua ultima evoluzione tecnica e stilistica. Dai fasti ed i trionfi di Sylvain Guintoli, fresco campione del mondo Superbike, Noale ha svelato oggi, durante la prima giornata del Salone EICMA la sua ultima arma, l'RSV-4 RR, affiancata ad un'edizione speciale e limitata chiamata 'RF'.

La rivoluzionaria quattro cilindri italiana, con la sua V di 65 gradi, frutto dell'opera dell'ingegner Lombardi, dall'anno del suo esordio, nel 2009, ad oggi, ha ricevuto una continua evoluzione, frutto del lavoro e del travaso tecnico dato dal mondo delle competizioni. L'evoluzione maggiore passa proprio per il propulsore che oltrepassa la soglia fatidica dei 200 cavalli.

Come si è arrivato a tale incremento? Grazie al peso ulteriormente ridotto e ad un pacchetto di controlli elettronici ulteriormente affinato all'interno di quel mondo che reca con se la sigla aPRC.

Quest'ultimo è stato ulteriormente affinato e calibrato per potersi adattare ancora meglio alle nuove carattrerstiche del motore e della ciclistica, e per poter quindi avere ancora una miglior sinergia con la gestione elettronica Ride-by-Wire multimappa; ma andiamo con ordine: il V4 di Noale acquisisce 16 cavalli e subisce una cura dimagrante di 1,5 chilogrammi.

Il lavoro svolto ha riguardato ovviamente l'efficenza della combustione della fluidodinamica, oltre che l'incremento del regime massimo di rotazione. Inoltre, si è provveduto a riprogettare la quasi totalità degli elementi interni ed esterni. Ora, il V4 ha un nuovo Air Box, studiato con sistemi CFD, al fine di minimizzare le perdite di carico. Nuovi gli iniettori superiori, così come i cornetti di aspirazione ad assetto variabile.

Ogni bancata, come era in precedenza, ha un servomotore dedicato che opera esclusivamente sui due corpi farfallati di tale bancata. Ridisegnate anche le testate, ed inoltre, per poter migliorare l'affidabilità, è stata incrementata l'altezza di piantaggio delle sedi valvole. La distribuzione si conferma quale l'innovativa cinematica mista a catena ed ingranaggi.

Nuovi anche gli assi a camme, più leggeri solo loro di oltre 500 grammi. Ridisegnato anche il sistema di scarico, con una gestione elettronica della valvola rivista ed ora dotato di una sonda lambda per bancata. Dal punto di vista ciclistico, il forcellone è stato allungato di 14mm per aumentare la trazione e diminuire la tendenza all'impennata. Inoltre, proprio per sopperire all'incremento prestazionale, è stata rivista la distribuzione dei pesi, con il propulsore posto nella posizione più bassa possibile per abbassarne il baricentro.

Come già citato, anche l'aPRC è stato oggetto di evoluzione e affinamenti, riuscendo ad integrarsi ancora meglio alla gestione full Ride-by-Wire.

Dal punto di vista stilistico, la parola d'ordine è stata efficenza e funzionalità. Così, le modifiche effettuate dal punto di vista del design al cupolino, sono state studiate in galleria del vento per poter migliorare la penetrazione aerodinamica. Nuovi anche i proiettori che ora hanno una forma più squadrata e con dimensioni maggiori.

A disposizione vi è anche l'allestimento Race Pack che comprende i cerchi in alluminio forgiato e le sospensioni ancor più sofisticate di casa Ohlins. Accanto a questa RR, la casa di Noale ha svelato una versione con una grafica esclusiva (definita Superpole), chiamata RSV-4 RF e che, di serie, impiega il Race Pack.
 

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