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SBK, Qatar, Guintoli: domani montiamo "la bestia"

Nuovo motore per la Superpole. Melandri sdrammatizza: "Undicesimo? Buona pratica per le qualifiche

Nella sfida con Tom Sykes in Qatar, Sylvain Guintoli ha mandato a segno il primo colpo. Il francese su Aprilia ha infatti concluso la prima giornata di prove cronometrate con il terzo tempo (+0.290) nella classifica combinata e, cosa per lui più importante, mezzo secondo abbondante di vantaggio sul suo rivale per il titolo (dal quale lo distanziano 12 punti). Un risultato, anche tutt’altro che decisivo, che lascia ben sperare “Guinters”.

“Sia in FP1 che FP2 ho usato solo una gomma posteriore – ha detto – Mentre nella FP3 ne ho montate due. Siamo ancora indecisi sulla mescola, ma comunque useremo una SC0 (morbida, nda). Abbiamo lavorato molto sulla ciclistica oggi, e sono riuscito ad essere molto veloce nonostante il motore ‘vecchio’”.

Già, perché Aprilia ha portato per l’occasione degli aggiornamenti che, per quanto definiti “piccoli” dal caposquadra Romano Albesiano, potrebbero fare la differenza nel lungo rettilineo del circuito di Losail.

“Domani monteremo la ‘bestia’ – ha aggiunto Guintoli, ridendo – Nell’ultimo split comunque sono già molto veloce. L’obiettivo è quello di gestire bene la potenza della nostra RSV4, lasciandola sfogare dove serve e calmandola dove si rischia di maltrattare troppo le gomme. Le derapate sono belle per lo spettacolo e per il divertimento, ma non per il passo gara”.

Inoltre, il francese ha fin qui mantenuto il proprio proposito di concentrarsi esclusivamente su sé stesso, senza preoccuparsi troppo né di Sykes né del compagno di squadra Marco Melandri, nell'occhio del ciclone dopo i giochi di squadra (a metà) visti a Magny Cours.

“La situazione non è difficile per me – ha chiosato – Semmai per Marco, che deve andare più veloce (Melandri ha chiuso con l’undicesimo tempo, nda). Non mi preoccupo nemmeno di quello che fa Sykes, devo lavorare solo su di me e sulla mia moto”.

Melandri, questa volta, sembra essere dello stesso avviso.

“È stata un giornata decisamente no – ha detto il ravennate – Ho lottato con il grip tutto il giorno senza trovare una soluzione ma dopo l’ultima riunione crediamo di avere identificato il problema, quindi sono abbastanza ottimista per domani”.

Se non altro, “Macio” ha sdrammatizzato con ironia.

“Fare la Superpole 1 potrebbe aiutarmi ad imparare a sfruttare meglio le qualifiche”.

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