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SBK, Qatar, FP1: Rea vola, Sykes arranca

Guintoli è quarto, Sykes nono ad oltre un secondo. Ducati attardate, Canepa (8º) davanti agli ufficiali

Il debutto della Superbike in Qatar in notturna si è svolto nel segno di Jonathan Rea, costantemente ai piani alti della classifica ed autore del miglior tempo grazie ad un 1’59.644. Il nordirlandese, avvezzo alle corse in notturna con molteplici esperienze alla 8 ore di Suzuka e determinato a chiudere su una nota positiva il suo lungo sodalizio con Honda prima di passare in Kawasaki a fianco di Tom Sykes, fa fin qui la differenza soprattutto nei settori centrali, ed ha imposto il ritmo di riferimento in 2’00 medio.

I distacchi sono leggermente più dilatati del solito, con i primi sette piloti in otto decimi. Comunque i tempi, grazie anche la pista sia stata parzialmente pulita dal primo turno della SBK locale, sono già competitivi considerando che si tratta del primo turno. Tanto per fare un raffronto, nel 2009 Ben Spies realizzò il giro più veloce in gara con un 1'59.041, mentre scese a 1'57.280 in qualifica.

Loris Baz ed Alex Lowes si sono issati rispettivamente al secondo (+0.187) e terzo (+0.330) posto grazie ad un colpo di coda poco prima della bandiera a scacchi, mentre Sylvain Guintoli, unico insieme a Sykes rimasto a giocarsi il titolo, è attualmente quarto a circa mezzo secondo. Il francese ha comunque mostrato il secondo miglior passo dopo Rea, mantenendo fede al proposito di precedere Sykes (nono). Il britannico al vertice della classifica con 12 punti di vantaggio fa nettamente la differenza al T1, ma perde ancora troppo nei parziali conclusivi ed ha accusato un ritardo insolito per lui (+1.152).

Quinto tempo (+0.575) per Eugene Laverty, che questo fine settimana chiuderà la propria avventura tra le derivate di serie dopo un anno abbastanza povero di risultati (ad eccezione dell’esordio vincente a Phillip Island) in sella alla Suzuki. L’irlandese ha preceduto Marco Melandri, primo degli italiani in sesta posizione assoluta. Il ravennate, sempre velocissimo con un picco di 321.4 km/h, accusa quasi tutto il distacco nel T2 e T3.

In difficoltà le Ducati ufficiali, con Davide Giugliano e Chaz Davies fuori dalla Top 10, rispettivamente in undicesima (+1.442) e dodicesima (+1.845) posizione. A rincuorare la Casa di Borgo Panigale c’è però l’ottavo tempo di Canepa (+1.129), saldamente al comando della classifica EVO con la Panigale del team Althea, ed il fatto che entrambi i piloti ufficiali hanno usato un solo treno di gomme (in mescola dura).

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