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SBK, Sykes vs. Guintoli: fuori i secondi

Sykes: "Già nel 2012 il titolo è sfumato per giochi di squadra, ma sono preparato". Guintoli: "Meglio inseguire"

Tutto in una notte, anche se, a differenza di un incontro pugilistico, i round saranno solo due. Questo non vuole dire che Tom Sykes e Sylvain Guintoli non se le suoneranno di santa ragione a Losail nell’atto finale del campionato Superbike, lottando fino all’ultimo metro sotto le luci del Qatar.

I due sono separati da soli 12 punti in classifica e, nonostante il peso enorme che potrebbero avere eventuali giochi di squadra sul risultato finale, pensano solo a sé stessi. Come un pugile nel suo angolo in attesa del gong iniziale. Anche perché, comunque, in moto si corre da soli.

“Abbiamo un paio di idee sulle quali lavorare in termini di setup, e non vedo l’ora di correre di notte su una delle mie piste preferite – ha detto Sykes – Preferisco comunque essere in testa in classifica, c’è più margine di errore e meno pressione”.

Guintoli, a distanza, para subito il colpo.

“Preferisco essere io ad inseguire – ha affermato il pilota ApriliaNon tanto per la pressione, ma perché nelle ultime quattro gare l’Aprilia è stata come un rullo compressore, e Tom è sempre più vicino ad essere raggiunto”.

Anche i bookmaker sarebbero indecisi. Sykes è il pilota con più vittorie nella stagione con otto successi all’attivo ed il campione in carica. Invece la pista, sulla carta, favorisce la RSV4. Guintoli, poi, conosce il tracciato alle porte di Doha meglio di Sykes.

“Ci ho corso fino al 2008 nel motomondiale, e nel 2010 ho partecipato ad una gara notturna del mondiale di endurance da 8 ore con la Suzuki a fianco di Vincent Philippe – ha raccontato il francese – Mi ricordo anche una bellissima battaglia con Simoncelli in 250. L’atmosfera è positiva, c’è fiducia”.

Resta comunque la possibilità che il titolo venga anche deciso da ordini di scuderia. Entrambi, tuttavia, preferiscono non pensarci troppo. Almeno per ora.

“Non ho parlato né con Melandri né con Albesiano – ha dichiarato Guintoli – La mia unica strategia è quella di arrivare davanti a Tom in entrambe le gare”.

Diversa la situazione per Sykes, che si è già trovato a fronteggiare l’eventualità nel 2012.

“Nel 2012 ho perso (per mezzo punto, nda) perché Laverty ha fatto passare Biaggi due volte – ha ricordato il pilota Kawasaki – Quel titolo doveva essere mio. Kawasaki ha dato ordini in Francia solo dopo che Aprilia, che già aveva cercato di giocare di squadra, ha esposto la tabella. Ma per fortuna Melandri non ha sempre obbedito. Sarebbe un peccato se il titolo venisse deciso per un paio di punti, perché sarebbe come prendere un altro calcio nei denti, ma sono rilassato e preparato. Devo solo andare la fuori e fare del mio meglio”.

Signori, fuori i secondi!

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