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MotoGP, Rossi: da 2° a 4° nel Mondiale è un attimo

Valentino in difficoltà a Sepang: "le Honda sfruttano meglio le gomme e anche Lorenzo è più veloce"

Meglio, ma non basta. Valentino Rossi sta trovando più difficoltà del previsto a Sepang, “stiamo tribolando, è un weekend difficile”, e non è riuscito a fare quel passo avanti che gli sarebbe servito per potere candidarsi per la lotta per il podio. La situazione gli è chiara, ma risolvere gli ultimi problemi non sarà una passeggiata con solo il warm up prima della gara.

Qual è la situazione attuale?

Oggi è andata meglio ma non sono a posto e non guido come vorrei. Non abbiamo ancora trovato il giusto assetto ma almeno domani partirò dalla seconda fila e non è male. Se voglio stare coi primi tre, però, dovrò ancora migliorare. Soffro anche di chattering”.

Temevi un dominio Honda e così è stato.

Soprattutto nel pomeriggio Marc e Dani hanno dimostrato di avere un passo molto veloce, riescono a stressare meno le gomme. Anche Lorenzo è più forte di me e quindi sarà difficile anche stare con lui, sono migliorato ma non basta”.

È una situazione paragonabile a quella dei test?

Direi di sì, ormai in MotoGP la differenza la si fa nell’uso delle gomme e in alcuni circuiti siamo noi con la Yamaha a sfruttarla meglio, in altri la Honda. Con pneumatico nuovo siamo vicini, ma poi perdiamo due o tre decimi al giro”.

Il meteo potrà cambiare le carte in tavola.

Considerato come sono andato sul bagnato, preferisco una gara asciutta. In quel caso mi aspetto temperature molto alte, sarà molto faticoso sia per i piloti, per i freni e per le gomme. Meglio comunque della pioggia”.

C’è ancora il secondo posto in campionato in ballo.

Ci sono buone possibilità che Pedrosa mi arrivi davanti e lui va forte anche a Valencia, però ho 25 punti di vantaggio su di lui. Sono pochi per due gare, passare da secondo a quarto è un attimo”.

È solo una sfida personale o c’è anche un ritorno economico?

Non sono sicuro, forse il bonus ce l’ho solo per il primo posto, ma non sarebbe male se fosse così (ride). Scherzi a parte, non pensi ai soldi quando sei in gara”.

Dovizioso e Bradl partiranno davanti a te.

Bisognerà passare subito Stefan, ha fatto il suo giro buono dietro a Marquez e non penso sia così veloce sul passo. Invece Andrea non è andato male, anche per quanto riguarda il ritmo, può essere della partita”.

Hai già scelto quale gomme userai?

Il problema è sull’anteriore, con la più dura non mi sento benissimo, la montavo quando sono caduto”.

È stata quella la causa?

In quel punto c’è molto chattering e con la mescola più morbida riesco a gestirlo meglio. La dura però è migliore in frenata, con la più soffice invece c’è il problema del consumo, bisogna guidare più dolci per farla arrivare a fine gara”.

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