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MotoGP, Un punto a Iannone: non sono irresponsabile

Punito dalla Direzione Gara per il contatto con Pedrosa. Dani, via Leitner arriva Aurin

Meglio tardi che mai. La Direzione Gara ha convocato oggi a Sepang Andrea Iannone per decidere sull’incidente con Pedrosa durante il GP di Phillip Island. Alla fine ha deciso di punirlo con un punto sulla licenza per condotta irresponsabile, lo stesso trattamento riservato a Bradl protagonista di un episodio quasi identico.

“Non sono certo un irresponsabile, altrimenti non correrei in moto – il commento del ducatista – Purtroppo ci sono state una serie di cause, il fatto che non sia entrata la prima marcia in scalata, una traiettoria più interna ed è successo”. Andrea vuole lasciarsi il fattaccio alle spalle, per quando riguarda invece il contatto alla prima curva con Crutchlow, “ho spiegato le mie ragioni e anche la Direzione Gara non ha trovato niente di strano”.

Dani Pedrosa non era presente all’incontro, “non mi hanno chiamato né fatto sapere niente”, e preferisce non commentare. “Non è il mio lavoro e non tocca a me decidere”, taglia corto.

Messa una pietra sopra il passato, Iannone – che ha incontrato i piloti dell’Asia Talent Cup – porta però ancora sul corpo i segni della caduta. “Ho un grosso ematoma all’anca, sul lato sinistro, ma nessuna frattura – spiega – Ho provato a salire sulla moto e ho sentito molto dolore. Per lo stesso motivo non sono neppure riuscito ad allenarmi con la corsa o la cyclette, ma non sono preoccupato. Col passare dei giorni la situazione migliorerà”.

L’obiettivo a Sepang è quello di raccogliere quei frutti che per un motivo o per l’altro gli sono sempre sfuggiti. “Quello di Phillip Island poteva essere il miglior fine settimane della stagione – ricorda – Qui nei test siamo andati bene e siamo sulla strada giusta”.

Intanto Iannone ha definito la squadra per il prossimo anno: Marco Rigamonti continuerà a essere il crew chief, Marco Vantura sarà il capomeccanico, Tommaso Pagano si occuperà dell’elettronica e Michele Bubbolini, Andrea Lollo e Giuliano Poletti i meccanici. Al fianco di Danilo Petrucci ci sarà invece Daniele Romagnoli, attualmente con Crutchlow.

Anche Dani Pedrosa ha deciso chi sostituirà Leitner: “sarà Ramon Aurin – già al fianco di Dovizioso ai tempi della Honda e attuale telemetrista dello spagnolo – Mi è sembrata la scelta migliore, ha molta esperienza sia per quanto riguarda la moto, il team e me. Sono felice di questa decisione, a Valencia svelerò anche i due nuovi meccanici”.

Il fantino di Sabadell, intanto, vuole riscattarsi nelle ultime due gare dell’anno: “per il secondo posto in campionato sarà difficile. Ho perduto due grandi opportunità – commenta – Ora voglio finire bene questo anno e dare spettacolo. Sono due piste in cui mi sono sempre trovato bene e voglio lottare con i migliori”.

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