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CIV: al Mugello Goi centra il titolo SBK

Caricasulo si laurea campione nella Supersport (vince Roccoli), Pagliani nella Moto3

Con tre titoli in palio rispettivamente in Superbike, Supersport, e Moto3, l’appuntamento conclusivo del CIV al Mugello si preannunciava particolarmente “caldo” e non ha deluso le aspettative. L’alloro è andato ai leader delle rispettive categorie, ovvero Ivan Goi, Federico Caricasulo e Manuel Pagliani, ma gli sfidanti hanno lottato fino all’ultimo metro per ribaltare il pronostico.

Superbike – Matteo Baiocco, ultimo "ostacolo" tra Ivan Goi e il titolo, parte bene dalla 17ª posizione in griglia, ma sono Tati Mercado, Fabrizio Perotti, e Goi ad imporsi al comando allo spegnimento del semaforo. I primi due, gli unici in grado di girare sotto i due minuti nei primi giri, si staccano rapidamente dal gruppo degli inseguitori.

Mercado poi va in fuga solitaria al quarto giro, con Perotti comodamente secondo e Goi in lotta con Sandi e Viziello per la piazza d’onore. A metà gara risale Baiocco, che completa la rimonta raggiungendo il gruppetto in lotta per il podio. Il pilota di Osimo passa poi Goi, che può limitarsi ad amministrare, e si porta al secondo posto. Perotti cade sul finale, lasciando a Mercado una parata trionfale fino al traguardo con Baiocco e Goi a loro volta in gara solitaria a completare il podio. Il pilota del team Barni si laurea così campione della classe regina con 15 punti di vantaggio su Baiocco, entrambi su Ducati Panigale.

“È stato un campionato molto combattuto – ha detto Goi – A Vallelunga ho sofferto (un ritiro ed un secondo posto), ma per il resto abbiamo sempre lottato al vertice. È stata una bella sfida, ringrazio Michelin per aver creduto in noi ed il team Barni. Tre titoli in tre anni non sono male”.

Supersport – Federico Caricasulo parte bene e sorpassa abbastanza agilmente Stefano Cruciani ed impone il ritmo in testa girando costantemente in 1’55. Kevin Manfredi lotta per il podio inizialmente ma cede a Massimo Roccoli, autore di una bella rimonta ed autore del giro veloce al quarto passaggio. Oppedisano guida il gruppo degli inseguitori davanti a Manfredi, Baldolini, Morrentino, Lamborghini e Mercandelli.

A metà gara, Cruciani e Roccoli ricuciono lo strappo su Caricasulo nonostante il continuo scambio di posizioni. All’inizio del nono giro, Roccoli e Cruciani superano Caricasulo in contemporanea alla San Donato. Il terzo posto però basta al ravennate per coronarsi campione italiano Supersport 2014. Onore delle armi a Roccoli e Cruciani, rispettivamente primo (per la quinta volta consecutiva) e secondo alla bandiera a scacchi.

“Sono contentissimo, ho seguito la strategia che mi ero prefissato, provando a scappare per poi gestire il vantaggio”, ha commentato Caricasulo.

Moto3 – In una gara vinta dalla wild-card spagnola Rodrigo Castillo in volata su Anthony Groppi, Manuel Pagliani ruba lo show laureandosi campione italiano Moto3 2014 grazie ad una bella rimonta dalla quinta fila (quindicesima posizione). Nonostante Groppi e Marco Bezzecchi, suo principale rivale per il titolo, fossero inizialmente scappati a caccia dello spagnolo, il pilota del team MT Racing è riuscito a ricucire lo strappo portandosi fino alla terza posizione, poi ceduta a Del Bianco.

“Ho spinto tanto per riprendere Bezzecchi all’inizio e ci sono riuscito – ha detto Pagliani Dopo dai box mi segnalavano il distacco in aumento e ho preferito restare tranquillo e non prendere rischi. È stato un buon anno, abbiamo vinto dove potevamo vincere e pensato al campionato dove la vittoria non era alla portata”.

Pre Moto3 – Super volata con sette piloti racchiusi in due decimi, con Arbolino (su 125 2t che ieri ha vinto il titolo) che beffa per soli 54 e 74 millesimi rispettivamente Foggia (250 4t) e Sintoni. Chiudono a ruota Vietti Ramus, Zannoni, Sabatucci e Ieraci.

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