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Moto3, QP: baby Marquez cala il tris

Terza pole position dello spagnolo leader in classifica. Miller ottavo, Fenati decimo

In un turno di qualifica dove il traffico ha rappresentato una variabile chiave, Alex Marquez è stato il più bravo a districarsi su Honda ufficiale, aggiudicandosi la terza pole position stagionale con un tempo di 1’36.050 (nuovo record di categoria). Un bottino che vale oro a tre gare dal termine della stagione, visti i 25 punti di vantaggio dello spagnolo in classifica su Jack Miller, ancora una volta molto nervoso ed autore dell’ottavo tempo (+0.622).

Nel confronto tra i due, spiccano soprattutto la calma e senso della strategia di Marquez, che peraltro ha evidenziato un passo fin qui impossibile da replicare per gli avversari, girando costantemente in 1’36 basso, con o senza scie.

“Abbiamo fatto una buona strategia, tutto è andato come previsto, ed abbiamo tenuto un ritmo molto buono alla seconda uscita, cosa molto importante per domani. Sono contento con l’usura delle gomme, vedremo domani”, ha detto Marquez in parco chiuso.

Se lo spagnolo è rimasto al vertice della classifica per tutta la seconda metà del turno, lo stesso non si può dire per il compagno di squadra Alex Rins, risalito fino alla seconda posizione (+0.014) sul filo di lana davanti a Juanfran Guevara. Seguono in rapida successione Kent, McPhee, Vazquez, Iwema, Miller, Masbou e Fenati (decimo, +0.642).

L’ascolano non è apparso in grado di compiere un giro “secco” senza riferimenti, ma ha comunque mostrato di poter restare piuttosto agilmente nel gruppo dei primi nell’eterno gioco delle scie. Resta ancora da migliorare il T2, dove Fenati accusa tre decimi.

Turno tutto sommato positivo anche per Niccolò Antonelli, tredicesimo (+0.721) e scalzato dalla Top 10 solo nei minuti finali. Sedicesimo Alessandro Tonucci, solo un decimo più veloce che al mattino, quando si era issato in ottava posizione.

Una scivolata ha invece ostacolato Enea Bastianini, ventesimo (+1.153). Gli altri italiani: 23º Andrea Locatelli, 26º Andrea Migno, 27º Francesco Bagnaia, 31º Matteo Ferrari, ancora dolorante al collo. A questo proposito, da segnalare altre cadute. A terra, in qualifica, Ajo, Granado, e Masbou.

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