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MotoGP, Rossi: meglio una vittoria del 2° posto

Valentino rivela come sarà la nuova R1: "è molto simile alla M1, sembra una MotoGP"

Tre è il numero perfetto, anche per un finale di campionato che, nonostante il titolo già assegnato, può riservare ancora molte sorprese. “Tre piloti, tre punti e tre gare”, Valentino Rossi crea uno slogan che descrive alla perfezione la lotta per la piazza d’onore in classifica. Del trio fanno parte lui, Lorenzo e Pedrosa, con Marquez a giocare da libero e pronto ad aggiungere ancora più pepe a una pietanza saporita.

Valentino, chi vedi favorito?

Se prendo in considerazione le ultime gare, Lorenzo è quello che mi preoccupa di più ma non si può dare mai Pedrosa per spacciato. Anch’io mi sento bene, sia Phillip Island che Sepang sono due piste che mi piacciono moltissimo. A Valencia sarà più difficile, ma quest’anno sono stato competitivo su tutte le piste”.

Bisognerà guardarsi anche da Marquez.

Adesso che ha vinto il titolo si sentirà più forte e non avrà pressione. Però la Yamaha nelle ultime gare è migliorata molto, non so se Marc sia stato più cauto. In ogni caso sono sempre stato molto vicino e sono riuscito a lottare con lui. Se non fossi caduto ad Aragon avrei potuto tenere il mondiale aperto più a lungo. Questo finale penso sarà un tutti contro tutti”.

Preferiresti il secondo posto in campionato o un’altra vittoria?

Il primo obiettivo è vincere, anche se quella posizione sarebbe importante, soprattutto perché per conquistarla bisognerà battere Jorge e Dani”.

Arrivare quarto sarebbe una beffa?

Sarebbe un quarto posto che avrebbe comunque un altro significato rispetto a quello dello scorso anno. Ho un centinaio di punti in più e sono già salito dieci volte sul podio”.

Nei test invernali qui eri stato veloce.

“Lo eravamo stati tutti, anche le Ducati, eravamo in quattro decimi, ma le temperature erano molto diversi. Avevo notato però che il grip dell’asfalto era già diminuito e penso che troveremo una pista più lenta rispetto a quella dello scorso anno”.

Hai fatto una sessione fotografica con la nuova R1, ci riveli qualcosa?

“L’ho fatta lunedì e la moto mi piace molto, è molto simile alla M1, è una piccola MotoGP. Ha fatto progressi rispetto al prototipo che avevo provato un anno fa e mi piacerebbe provarla di nuovo in pista”.

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