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Moto3, Motegi: Miller pasticcia e Marquez vince

Alex approffita di un errore di Jack per mettere il sigillo sulla corsa, 7° Fenati

Trattasi di autoeliminazione o qualcosa del genere. Dopo la caduta di Aragon, Jack Miller manda  all’aria la vittoria a Motegi. Quando mancavano un paio di curve al termine della corsa, il pilota australiano, in lotta con Kent,commette un errore arrivando lungo in staccata. Se tra i due litiganti il terzo gode, ad approfittarne è Alex Marquez, che mette il proprio sigillo sulla corsa.

Lo spagnolo sorride, allungando nel classifica mondiale: “E’ sicuramente un grande risultato – spiega il portacolori Honda –avevo ottimo feeling e sono molto felice per questa prestazione. Il mondiale però è ancora aperto e vedremo quello che succederà in Australia”.

Chi mastica amaro è ovviamente Jack Miller, il cui errore lo condanna al quinto posto, alle spalle di McPhee: “Avevamo un ottima strategia – sottolinea il pilota della KTM – purtroppo nel finale c’erano troppi avversari attorno a me e questo è stato un problema. In quella curva non sono riuscito a frenare come volevo e questo ha condizionato la mia gara. Nonostante il risultato –conclude –penso che il campionato sia ancora aperto”. Sul podio, insieme a Marquez, fanno festa anche Vazquez e Binder. Prestazione in sordina invece per gli italiani, con Fenati, settimo, migliore della pattuglia tricolore. Soltanto decimo Rins. Nella classifica iridata lo spagnolo è terzo con 194 punti, seguito da Fenati a venti lunghezze. In testa conduce sempre Marquez (231), con un vantaggio di 25 punti su Miller.

LA CRONACA - Al via Danny Kent riesce a mantenere la propria posizione, mentre Jack Miller si fa strada, sopravanzando Antonelli e conquistando la seconda posizione. Rins va lungo alla prima curva, mentre in mezzo al gruppo Ajo è vittima di un highside. A terra anche Okubo, Yamada e Deroue. Stessa sorte tocca anche a Migno e Ferrari, che poi rientra in pista.

In testa Antonelli non riesce a tenere il ritmo di Kent, tanto da scendere addirittura al settimo posto. Chi sale è invece Marquez, che si aggrappa alla posteriore di Miller. Il leader del mondiale è incontenibile e al terzo giro sferra l’attacco all’australiano che vale la seconda posizione. I primi tre provano a scappare, mentre Oliveira guida il terzetto degli inseguitori con Binder e McPhee. Antonelli deve fare i conti con gli attacchi di Vazquez, mentre Fenati insidia la decima posizione di Guevara. Va peggio a Rins, bloccato nelle retrovie in sedicesima posizione.

Quando mancano sedici giri al termine, Jack Miller rompe gli indugi. Dopo aver infilato Alex Marquez, l’australiano supera anche Kent. L’inglese sembra essere in difficoltà, scendendo al quarto posto alle spalle di Binder. Da registrare la caduta di Masbou, che lo costringe al ritiro. Per quanto riguarda gli italiani Bastianini è nono, davanti ad Antonelli e Fenati. Diciassettesimo Bagnaia, diciannovesimo Tonucci.

Davanti Jack Miller gira sull’1’57 basso. L’alfiere della KTM prova a scappare, ma Marquez tiene il passo del rivale, nonostante i continui attacchi di Binder. La lotta è tutta tra i primi due della classe, mentre Oliveira cerca di farsi strada ai danni di Kent. Continuano intanto le cadute, a farne le spese è Guevara, il quale cede la propria posizione a Fenati, che nel frattempo si è sbarazzato di Bastianini. Stessa sorte tocca a Navarro e Kornfeil.

Nelle posizioni  di vertice continua il duello a tre tra Miller, Marquez e Binder, mentre il terzetto degli inseguitori perde Oliveira, caduto a causa di un highside. A sei giri dal termine il gruppo si compatta, con McPhee che riesce ad avere la meglio su Binder. Il sudafricano non ci sta e alla tornata seguente arriva il contrattacco decisivo. A galvanizzare la lotta per il podio ci si mette di mezzo anche Vazquez, che sale al quarto posto.

Il duello per la vittoria si accende a due tornate dal termine, quando alla curva undici Marquez prova l’attacco. Miller però risponde, mentre Kent sale al terzo posto, ai danni di Vazquez. L’inglese non sembra accontentarsi, tanto da infilare il leader del mondiale e portarsi alle spalle di Miller. L’alfiere della Husqvarna attacca sul dritto l’australiano, finendo addirittura sull’erba. Rientrando in pista entrambi finisco larghi. Marquez ne approfitta, volando  verso la vittoria. Sul podio anche Vazquez e Binder. Settimo Fenati, ottavo Bastianini, nono Antonelli, decimo Rins, tredicesimo Bagnaia, quindicesimo Tonucci.

 

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