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Ducati DVT: arriva il "desmo" a fasatura variabile?

Borgo Panigale dovrebbe svelare a breve il nuovo sistema, già impiegato nel mondo auto

Ducati DVT: arriva il "desmo" a fasatura variabile?

Dopo il recente Intermot di Colonia che ha sugellato il ritorno di una moto epocale come la Scrambler, a Borgo Panigale hanno pronta in cantiere un'altra succosa novità e che vedrà il debutto dal vivo al prossimo EICMA di Milano.

Il DVT (Ducati Variable Timing), come il nome lascia intendere, è un sistema di fasatura variabile dell'alzata delle valvole, ed il cui scopo è quello di migliorare le caratteristiche di coppia e consumi del motore.

In questo caso la soluzione, applicata alla distribuzione desmodromica, rappresenta una novità di rilievo per la Casa di Borgo Panigale.

Multistrada DVT? - L'anteprima del nuovo sistema DVT l'avremo nei prossimi giorni, quando Ducati lancerà via web un teaser sulla nuova tecnologia applicata al desmo, e farà il debutto in "carne ed ossa" alla prossimo salone milanese in programma a novembre.

Probabile frutto di una sinergia tra Ducati e la proprietà Audi, questo tipo di soluzione, diffusa in campo auto, ben si può prestare ad unità motrici destinate ad equipaggiare moto di categoria tourer o crossover, ed in questo contesto possiamo pensare all'EICMA come il palcoscenico di un altro interessante debutto: una nuova Multistrada con motore Testastretta 11° e dotato proprio del nuovo DVT.

Dopo i ritocchi di un paio di stagioni fa, per la sport tourer bolognese potrebbe essere giunto il momento di un un nuovo step evolutivo, con l'adozione proprio della fasatura variabile. Una moto che va a dare una risposta decisa in un segmento di mercato dove oggi si fanno i numeri e dove la competizione tra le case si fa sempre più accesa con novità e tecnologie sempre più raffinate.

 

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