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MotoGP, Dovizioso: manca poco per il podio

"Ottimo venerdì, ma bisogna ancora migliorare". Iannone: "ho perso troppo tempo fermo al box"

Dovizioso: manca poco per il podio

Fino a qualche mese fa si sarebbero convocate la fanfara e le Frecce Tricolori per il primo posto di una Ducati con più di quattro decimi sul secondo. Oggi no, perché la Desmosedici ha fatto passi da gigante e Dovizioso la sta interpretando alla perfezione. Aggiungete la gomma extrasoft, una pista che limita i difetti della moto e il gioco è fatto.

Sono andato molto bene fin dalla prima uscita – dice Andrea – Abbiamo subito trovato un buon assetto e mi sono sentito a mio agio. Così abbiamo potuto concentrarci sulle rifiniture, senza dovere risolvere grossi problemi. Sono riuscito a girare forte facilmente, ma ora serve ancora migliorare e su questa pista, fatta di frenate importanti e accelerazioni da basse velocità, non è semplici, non ci si può inventare molto”.

Nonostante i suoi cronologici, il Dovi è cauto. Il motivo è che ha osservato i suoi avversari da vicino.

Se corressimo ora non potrei tenere il passo dei primi per tutta la gara. Ho seguito Marquez, siamo più vicini del solito, ho belle sensazioni in sella, ma lui e i migliori hanno ancora qualcosa in più. Devo sempre guidare al limite e quel poco che perdo ogni curva per il sottosterzo poi devo recuperarlo altrove”.

La sua analisi è corretta, ma questo non significa che sia pessimista.

Per essere venerdì è andata molto bene, anche il fatto che mi trovi bene su questa pista mi ha permesso di tirare fuori qualcosa in più. Però l’obiettivo è il podio e manca ancora qualcosa, soprattutto sul passo con gomma usata. È su quel punto che dovrò lavorare. Senza dimenticare che il meteo domenica potrebbe giocare qualche scherzo col tifone in arrivo, fra vento forte e pioggia”.

Andrea IannoneSe nel box ufficiale tutto è andato per il verso giusto, non si può dire lo stesso di quello Pramac. Andrea Iannone (9° posto) è dovuto rimanere fermo a lungo, a causa di qualche inconveniente di troppo nei due turni. Il disappunto gli si legge in faccia, anche se sa che domani avrà tempo per recuperare.

Non sono stati due sessioni semplici – racconta – Al mattino sono partito con la GP 14 per prendere confidenza con la pista, mentre i tecnici lavoravano sulla GP 14.2. Nel pomeriggio ho avuto un problema al freno posteriore, sono dovuto rientrare per spurgarlo. Poi sono riuscito, ho fatto appena 4 giri e poi mi sono di nuovo fermato per fare una modifica. Però ci è voluto tempo e alla fine non sono riuscito a migliorarmi”.

Nonostante tutto, è la sua la seconda Ducati in classifica.

Devo dire che le sensazioni in sella sono state positive, la moto non va per nulla male e anche il Dovi lo ha dimostrato. Avrei certamente potuto fare di più, sono ottimista per domani”.


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