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MotoGP, Motegi: Lorenzo parte subito forte

FP1 - Seconda posizione per Marquez davanti a Dovizioso. Sorprende Hernandez quarto

Nella terra del Sol Levante, sul circuito di Motegi, Marc Marquez potrebbe chiudere i conti con il campionato del Mondo, laureandosi giovane re per la seconda volta. Sarebbe una favola perfetta, considerando come ci troviamo esattamente in casa della Honda.

A voler mettere il "bastone tra le ruote" ecco Jorge Lorenzo che, in queste prime prove libere, mette subito in chiaro le proprie intenzioni, issandosi in testa con il riferimento cronometrico di 1'45.838. Un tempo ottenuto nelle battute finali di queste FP1 che hanno visto primeggiare per larghi tratti Stefan Bradl.

Il giovane tedesco, in sella alla Honda LCR ed in procinto di passare, il prossimo anno, dall'altra parte della barricata (leggasi Forward Yamaha) ha chiuso però solamente in sesta posizione, con un ritardo di 392 millesimi di secondo dalla vetta.

Tra i due troviamo in seconda posizione proprio il campione del mondo, quel Marc Marquez che si trova staccato di 166 millesimi di secondo da Lorenzo. Il maiorchino ha effettuato 3 distinti run per un totale di 12 giri veloci, mentre l'alfiere Honda 4 run con un totale però di 8 giri completi. Terza piazza per la Ducati di Andrea Dovizioso, in grado di issarsi anche in vetta nella fase finale della sessione. 234 i millesimi di secondo per il portacolori di Borgo Panigale, in 3 distinte uscite per un totale di nove giri veloci. Sorprende in quarta posizione Yonny Hernandez, che chiude con il riferimento cronometrico di 1'46.113 (+0.275).

I primi quattro, oltretutto, si "dividono i parziali". Nel T1 infatti, il migliore è Jorge Lorenzo, nel secondo intertempo proprio Hernandez, nel terzo Marquez e nell'ultimo Andrea Dovizioso. Sommando i propri ideal time comunque, Lorenzo e Marquez si troverebbero comunque in prima e seconda piazza, con Dovizioso terzo davanti a Hernandez.

E Rossi? Il portacolori Yamaha chiude in quinta piazza con un ritardo di 346 millesimi di secondo dalla vetta. Da sottolineare comunque come l'italiano sia il pilota di testa che ha compiuto più giri cronometrati - quattordici - suddivisi in tre distinti run.

Come detto prima, sesta piazza per Stefan Bradl a precedere Pol Espargaro (+0.427) e Daniel Pedrosa (+0.496). Il fantino di Sabadel precede Aleix Espargaro (+0.566), Alvaro Bautista ed Andrea Iannone, primo dei piloti fuori dalla top ten, con un ritardo di 8 decimi dalla vetta. L'italiano precede Katsuyuki Nakasuga, wild card "storica" di Yamaha, che qualcuno ricorderà per lo storico podio ottenuto a Valencia nel 2012. Tredicesima piazza per Cal Crutchlow davanti a Bradley Smith ed al nostro De Angelis, quindicesimo. Ventunesimo Danilo Petrucci, preceduto da Scott Redding.

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