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Moto3, FP1: Kent da record, 4° Bastianini

L'inglese mette alle proprie spalle Viñales e Guevera, inseguono Miller, Fenati e le Honda

Splende il sole e splende Danny Kent nel venerdì che inaugura il weekend di Motegi. Dopo il podio conquistato ad Aragon, l’inglese inizia con il piede giusto la prima sessione di prove libere. L’alfiere della Husqvarna abbatte subito il proprio record siglato nel 2012, grazie al tempo di 1’57”611 siglato nel finale. Una beffa per Enea Bastianini (+0.602), che fino a pochi minuti dal termine di FP1 comandava il turno. Al debutto sulla pista giapponese, l’italiano è costretto ad accontentarsi del quarto tempo, staccato di poco più di sei decimi dalla vetta: “Peccato per l’ultima parte di sessione – spiega il pilota – ero un po’ in difficoltà con le gomme, però non è male come inizio”. In mezzo la KTM di Viñales (+0.453) e la Kalex di un sorprendente Guevara (+0.568).

Inseguono le Honda in questa prima parte di mattinata, con Rins (+0.622) che precede il compagno Marquez (+0.694). I due spagnoli lasciano per strada alcuni decimi nell’ultimo settore della pista, dove Kent fa la differenza. Costretto ad inseguire anche Jack Miller (+0.733). L’australiano, che a Motegi punta a riprendersi la leadership del mondiale, paga quaranta millesimi dal leader della classifica iridata.

Prestazione in ombra, invece, per Romano Fenati (+.1387). Dopo la vittoria di Aragon, il portacolori del team SkyVR46 chiude il turno in quindicesima posizione, preceduto dal compagno Francesco Bagnaia (+1.431). Fa meglio Niccolò Antonelli, che per poco più di cinquanta millesimi sfiora la top ten, nonostante una caduta nel finale.

Più staccati gli altri piloti italiani, con Matteo Ferrari (19°, +1.781) che guida la pattuglia tricolore seguito da Migno (21°, +1.784) e Tonucci ( 24°, +1.985). Chiude il gruppo Andrea Locatelli (+3.303).

Oltre ad Antonelli da registrare la caduta senza conseguenze di Niklas Ajo. Non partecipa invece alla tappa giapponese, causa problemi contrattuali, Ana Carrasco.

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