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MotoGP, Rossi: Bianchi, la gara andava fermata

I piloti della MotoGP a sostenio di Jules. Domani in Safety Commission per eliminare l'erba sintetica

Rossi: Bianchi, la gara andava fermata

La MotoGP fa tappa in Giappone a pochi giorni dal grave incidente che ha scosso la Formula 1 pochi giorni a fa a Suzuka. Jules Bianchi sta lottando fra la vita e la morte e i colleghi a due ruote hanno voluto mostrargli il loro supporto. Eventi del genere fanno sempre riflettere sul lato oscuro degli sport motoristici, su quell’ideale di sicurezza che sembra essere sempre un miraggio.

E’ una brutta sensazione, quella di Jules sembra una situazione disperata. L’avevo conosciuto a Madonna di Campiglio, ci eravamo sfidati sulle Panda. Ha una grande talento – ricorda Rossi – Suzuka è una delle piste più belle su cui abbia corso ma è anche pericolosa, per quel motivo non ci andiamo più dal 2003. Nell’incidente di Bianchi ha giocato contro la sfortuna ma non è possibile continuare una gara quando c’è una gru nelle vie di fuga, sarebbe dovuta entrare in pista la Safety Car”.

Marquez dice: “ero davanti alla TV quando è successo, subito non ho capito la dinamica dell’incidente ma poi ho visto dei video su internet. Quando succede una cosa del genere è sempre brutto, noi piloti siamo consapevoli dei rischi che corriamo e bisogna sempre analizzare situazioni del genere per migliorare la sicurezza nel futuro”.

E’ un momento triste e difficile – ha aggiunto Lorenzo – Sono d’accordo con Valentino, Suzuka è pericolosa. Auguro il meglio a Bianchi”.

Anche il motociclismo non è esente da rischi e le cadute di Iannone e Rossi sull’erba sintetica ad Aragon hanno dimostrato che c’è ancora spazio per migliorare. Domani i piloti nel parleranno diffusamente in Safety Commission.

E’ un argomento che abbiamo trattato più volte – sottolinea Marc – Io penso che l’erba sintetica si possa rimuovere, soprattutto in entrata di curva. In uscita è invece più difficile, perché dà il limite della pista, se ci fosse l’asfalto si forzerebbe di più”.

Più radicale Jorge: “per la sicurezza bisognerebbe eliminarla anche in uscita. Sono possibili altre soluzioni, come per esempio l’uso di cordoli più alti”.

Valentino aggiunge: “penso che questo sia un punto su cui siamo tutti d’accordo. Il problema è che in alcune piste è stata messa in sostituzione dell’erba naturale quindi non cambierebbe niente. In alcune piste è stata già tolta, ma bisognerebbe rimuoverla completamente in entrata di curva, dove è inutile”.

Rossi ha detto la sua anche sulla formula del flag-to-flag: “l’obiettivo era quello di non interrompere le gare a favore delle TV e per loro è la soluzione migliore. Non è però così per i piloti, perché comporta più rischi ed è facile commettere un errore in quelle situazioni”.


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