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Intermot Colonia: antipasto emozionale

Sempre più in auge l'aspetto emozionale: a Colonia è tornata l'idea del fascino della moto

Intermot Colonia: antipasto emozionale

Nel mondo dell'informazione on-line, in cui le categorie di spazio e tempo inevitabilmente si contraggono grazie ad un semplice Smartphone, può risultare incredibilmente romantico vedere come un Salone, un evento unico, grande, riesca a concentrare e calamitare tutto l'interesse di appassionati e addetti ai lavori.

E' un One Event, atteso con passione, con la sete di conoscenza, malcelato da indiscrezioni, video, teaser, quasi suspance. Ecco quindi che la tecnologia non usurpa il posto, bensi ne diventa strumento: l'avvicinamento a Colonia di Ducati con la Scrambler e di Kawasaki con la H2 ne sono un fulgido esempio. Forse toglie un pò il gusto della sorpresa ma, tanto per rendere l'idea, questo svelare in maniera cadenzata i dettagli di una moto sono un lungo corteggiamento, mentre un tempo arrivava la folgorazione di una notte d'autunno.

Ed in tema di romanticismo, Colonia ha decretato lo spartiacque del mondo delle due ruote, con l'effettivo ritorno di prodotti che scatenano le fantasie degli appassionati. E' il ritorno dell'emozione per quel tipo di moto che, probabilmente, non si potrà nemmeno avere, ma che al contempo brama il lato più istintivo dell'homo motociclisticus. Ne avevamo avuto un assaggio durante lo scorso Salone Eicma, ed oggi si conferma tale strada, senza però allontanarsi dai canoni che stanno spingendo il settore fuori dalla crisi: intelligenza e utilità. Inutile girarci intorno, la Kawasaki ha calamitato tutte le attenzioni con la propria H2 sia in versione R che Base.

E che base aggiungeremmo, considerando i suoi circa 250 cavalli a disposizione, sovralimentati con un compressore centrifugo. La campagna mediatica, come visto, continua il suo percorso, senza perdere di efficacia. Akashi ha voluto mettere in mostra il proprio potenziale, con soluzioni tecniche non convenzionali.

D'altro canto, Yamaha ha risposto stuzzicando la fantasia con un semplice video, antipasto di quello che vedremo al prossimo Salone Eicma, la Supersportiva che in molti attendono da anni per il ritorno tra le derivate di serie di Iwata. Un video, un teaser nel giorno in cui le nuove moto si possono toccare con mano. Ancora una volta quindi, la comunicazione è strumento affine, complementare. Yamaha però non si è fermata qui: ci si attendeva l'avvento della MT-09X, l'erede della TDM, ed invece è arrivato il tre ruote, la moto a tre ruote in qualità di concept, lo 01GEN: ed allora qui il concetto emozionale si sposta e cambia registro, proponendo un'idea futuribile ma comunque presente, dissonante, ed in grado di far esprimere dubbi ed esaltazione.

E che dire di Ducati con la propria Scrambler? Il ritorno dell'emozione del monocilindrico di Borgo Panigale, che si aggiorna (a due cilindri) con un passaggio di consegne mediatico lungo mesi e mesi, percorrendo un viaggio social ma anche reale all'interno di un container.

Ducati ha svelato a Colonia dunque la propria Scrambler, puntando per una volta su un'emozione diversa, non corsaiola come è nel DNA di Borgo Panigale, declinata addirittura in 4 versione. 803 centimetri cubi, sella larga e piatta, manubrio alto con stilemi del '62 avvicendati a dettami moderni.

L'istinto intelligente si riversa anche in Suzuki, con le sue due versioni della Maxi-Naked, la GSX-1000S nuda e cruda, e la versione carenata, la GSX-1000F,sportiva stradale che andrà a concorrere con la Kawasaki Z1000SX. Moto che puntano alla sportività, alla potenza e al divertimento improntato tra i tornanti di montagna, e non a caso il propulsore quello della GSX-R K5, imrpontato molto sui medi regimi.

Chi dell'emozione ha sempre effettuato uno dei propri cavalli di battaglia è sicuramente la KTM che ha effettuato un "upgrade", un'iniezione di adrenalina, collimata dal solito grande apporto elettronico con la 1290 Adventure, pronta a sfidare la regina BMW GS1200. A proposito della casa dell'Elica, e' indubbio che, delle grandi e diverse novità portate nel salone di casa, per gli appassionati della velocità la S1000RR 2015 risulti essere veramente un piatto appetitoso. Meno chilogrammi, coppia migliorata, affinamenti anche estetici: la Superbike teutonica punta alla corona della categoria.

Honda, promotrice del filone di moto "utile, accessibile" ma al contempo estremamente facili - basti pensare alla saga NC700 e 750 nelle declinazioni X ed S - ha regalato un antipasto a Colonia con la propria Crossrunner 800, mentre Triumph punta su quello che in gergo sportivo si chiama "back to back": dalla Bonneville alla Street Triple RX.

Il gruppo Piaggio ha puntato tutto sull'evoluzione: stilistica per la propria Caponord, presentando la sua versione Rally, cercando proprio quel lato emozionale che sulla prima versione era ben presente in sella, un pò meno a guardarla da fermo.

In estrema sintesi quindi, Colonia ha chiuso i battenti regalandoci una prima visione di quello che verrà svelato a Milano: è stato il primo grande Salone che ha preso per mano gli appassionati, con campagne virali sempre più pungenti ed emozionali, sfruttando i mezzi di comunicazione contemporanei, utilizzati a proprio favore, mantenendo al contempo il ruole del "Salone" quale primario, e creando una continuità nei confronti di Eicma: l'antipasto, gustoso, è servito. Adesso attendiamo le altre portate.

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