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SBK, Giugliano: veloce? Con gomma da gara di più

"Passo costante e buono, correrò senza pressione". Davies: "Ci mancano un paio di decimi"

Giugliano: veloce? Con gomma da gara di più

Ha mancato la pole position di soli 227 millesimi (sarebbe stata la seconda stagionale), ma Davide Giugliano è apparso particolarmente sereno alla vigilia della penultima gara della stagione a Magny Cours. Il romano e la sua Panigale inseguono ancora la prima vittoria in classe regina ma, dopo due fine settimana sotto le aspettative, i tempi (soprattutto sul giro) sembrano maturi per il riscatto. Un dato su tutti testimonia la forma del binomio italiano sul tracciato d’oltralpe: un 1'37.011 siglato in Superpole 2 con gomma da gara.

“Devo dire che è sempre bello essere in prima fila, anche se oggi la pole era veramente alla nostra portata; in proporzione sono andato più forte senza la gomma da qualifica – ha analizzato Giugliano – Il 37.0 fatto con quella da gara ci lascia ben sperare, ma soprattutto sono contento dei progressi costanti fatti insieme alla squadra questo fine settimana. Sono rilassato e pronto a dare il massimo”.

Fin qui nel campionato, a Giugliano raramente è mancata la velocità pura, semmai un pizzico di margine per stare con le quattro cilindri senza prendersi troppi rischi. La speranza, del romano e della squadra, è che domani si possa lottare con meno foga del solito.

“La moto va benissimo e riesco a mantenere un passo costante e buono – ha aggiunto Giugliano – Dobbiamo solo concretizzare e portare a casa il miglior risultato possibile. Domani penso che sarà una bella gara per il pubblico. Tante Case possono giocarsi la vittoria, e poi c’è la suspense aggiuntiva di avere un titolo in palio. Io non ho pressioni, devo solo rimanere tranquillo e raccogliere il massimo possibile”.

Moderatamente ottimista il compagno di squadra Chaz Davies, quarto in griglia e in crescita dopo qualche difficoltà di troppo nelle libere.

“Abbiamo visto un miglioramento nella Superpole e ho potuto fare un giro abbastanza veloce anche se avrei voluto fare meglio – ha detto il gallese – Partire in seconda fila è positivo ma in Superpole si tratta di solo un giro alla fine e, tutto sommato, penso che ci manchino un paio di decimi per quanto riguarda il passo gara. Preferirei condizioni asciutte per le gare di domani ma, come sempre, faremo il nostro meglio qualunque siano le condizioni della pista”.

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