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Aprilia chiama Dorna: in SBK ma da protagonisti

Parla Albesiano: "Discussioni in corso, lo sviluppo procede, Melandri legato a noi"

Quo vadis, Aprilia? Se lo chiedono in molti. La Casa di Noale ha espresso a più riprese la propria volontà di continuare il proprio impegno tra le derivate di serie, anche se non con la struttura attuale. A Magny Cours, lo stallo fatica a sbloccarsi ma sono emersi alcuni particolari interessanti.

Primo, Melandri ha rinnovato il proprio accordo con Aprilia per il 2015. “Marco ha detto che sposa Aprilia – ha confermato il responsabile corse Romano AlbesianoGli abbiamo offerto due opportunità, in MotoGP o SBK, ma vogliamo che corra dove sente maggiori motivazioni”.

Che il ravennate preferisca le derivate di serie non è in discussione. A questo proposito, una versione aggiornata della RSV4 verrà presentata all’EICMA. Tuttavia, la competitività della moto di Noale con il regolamento tecnico 2015 resta da verificare. “Vogliamo rimanere in SBK ma a buon livello, non per fare da comparse – ha detto Albesiano – Partiamo sicuramente da una buona base tanto che vogliamo impegnarci anche nella Stock. Lo sviluppo in azienda procede, ed al 95% è focalizzato sul motore. Nel frattempo stiamo cercando condizioni solide per impostare una collaborazione con una struttura. La priorità va ai team che sono attualmente nostri clienti (leggi Red Devils), ma il budget deve essere sostenibile”.

Quest’ultima osservazione sembra un riferimento, neanche troppo velato, all’organizzatore. In altre parole, palla alla Dorna, che ha più volte favorito il movimento di pedine nello scacchiere e può aiutare Aprilia economicamente o a livello regolamentare, magari garantendo qualche concessione che aiuti la RSV4 a difendere il patrimonio tecnico e di prestazioni accumulato in questi anni per evitare che un pilota di riferimento a livello mediatico e sportivo abbandoni il campionato, già alle prese con un tentativo di fuga di massa (in parte, con successo) da parte di diversi top rider.

“Ci sono discussioni in corso, ma nessuna data di scadenza se non quella dettata dal buon senso”, si è limitato a commentare Albesiano. Ma il tempo stringe, ed il “personaggio” Melandri fa gola anche in MotoGP. E, ad oggi, i massimi vertici del promoter spagnolo devono ancora farsi vedere nel paddock della SBK.

Adattando il De’ Medici alla situazione odierna, “chi vuol essere pilota (sic) sia, di doman non c’è certezza”.

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